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  • Stefania Salvatore

Come potenziare il Wi-Fi e rendere la connessione della tua struttura più veloce e più sicura

Il collegamento ad internet stabile e veloce è diventata ormai una necessità impellente. Quando siamo fuori casa dipendiamo dalla connessione dati mentre all’interno delle strutture comanda la banda larga.


E per quanto sembri assurdo, una connessione lenta è un problema sempre più diffuso e che, il più delle volte, non dipende dagli operatori telefonici.


Infatti, come vedremo, potremmo avere delle configurazioni sbagliate nel modem e nell'organizzazione degli spazi.

Verifica della connessione


Prima di procedere con eventuali modifiche ed installazioni, dobbiamo capire perché la connessione subisce rallentamenti. Lo speed test é un primo strumento di verifica gratuita, ma non sempre restituisce una visione "imparziale".

Potremmo effettuare un test più significativo collegando il computer al modem attraverso un cavo Ethernet e con il Wi-Fi disattivato.

Se, dopo queste prove, la connessione dovesse risultare veloce e stabile, allora escluderemo eventuali responsabilità dell’operatore telefonico. Il problema, perciò, potrebbe ruotare intorno alla posizione del modem o ad una configurazione non adeguata.

Nelle prossime righe ti svelerò tutti i passaggi necessari per migliorare le prestazioni del modem senza commettere errori.

Ecco come potenziare il segnale Wi-Fi ed ottenere una connessione internet veloce in ogni zona della casa


Per prima cosa andremo a modificare le impostazioni interne del nostro modem. Basterà accedere al pannello di controllo e digitare nella barra degli indirizzi web “192.168.0.1”, oppure “192.168.1.1”. A questo punto, dopo aver inserito la password del modem, accediamo alle impostazioni avanzate e clicchiamo su “wireless” e poi su “segnale wireless”.

Da qui cambiamo la banda di frequenza della trasmissione delle onde, che può essere a 2,4 GHz oppure a 5 GHz. Nel primo caso il segnale viaggia a distanze maggiori, ma più lento; nel secondo caso avremo una rete più veloce ma con una minore portata.

Come al solito, per capire quale faccia al caso nostro, serviranno dei test. Tuttavia, se non siamo abbastanza sicuri del funzionamento di questi meccanismi, sarà meglio affidarsi ad un tecnico.

A volte é sufficiente cambiare canale

Un ulteriore passaggio per potenziare la connessione di casa consiste nell'analizzare in maniera approfondita la rete Wi-Fi.


Senza entrare troppo nel dettaglio: non di rado, quando ci sono altre reti Wi-Fi nelle vicinanze sulla stessa frequenza, possiamo riscontrare una perdita di qualità del segnale.

Per annullare questo problema, diffuso soprattutto nei condomini, impostiamo un canale diverso alla rete. A facilitare questo procedimento é una semplice applicazione scaricabile dal Play Store di Google, ovvero “Wifi analyzer”.


Una volta accertate le eventuali sovrapposizioni di rete é opportuno contattare un tecnico per valutare la miglior procedura di ottimizzazione.

Come ottenere una maggiore sicurezza sulla rete


Una rete Wi-Fi riservata agli ospiti è molto utile per abbattere le possibilità che gli hacker possano infettare i nostri dispositivi.

Le strutture ricettive all'avanguardia attivano una rete ospite (guest) sul router. Ma cosa si intende per rete ospite? Una rete dedicata solamente a chi è ospite della struttura. Quindi una rete separata, che divide il vostro traffico Internet da quello di chiunque soggiorni e voglia connettersi tramite la linea Wi-Fi.


Il vantaggio è reciproco. Allo stesso tempo sarete gentili con chi vi chiede la password e sicuri nella vostra navigazione.

Perché creare una rete dedicata agli ospiti?

Una comune rete Wi-Fi non è troppo evoluta e sicura: il router ha una sua password e una crittografia, ma una volta superati questi due ostacoli chiunque può fare quasi quello che vuole di tutti i dispositivi connessi alla stessa rete.


Sul cellulare o sul tablet di chi entra in rete e vi chiede la password del Wi-Fi potrebbe esserci un virus a sua insaputa...


... e se quel dispositivo entrasse nella rete primaria, allora il malware attaccherebbe tutto quello che troverà connesso alla rete Wi-Fi.


Diversamente - su rete guest dedicata - l’eventuale virus potrà attaccare solo i dispositivi di eventuali altri ospiti connessi alla stessa rete.

Non a caso, il Dark Web straripa di database in vendita con i dati di centinaia di migliaia di reti Wi-Fi sottratti illecitamente. Ad ogni modo, sui router evoluti, è possibile persino limitare la velocità massima di navigazione della rete ospite, così che nessun dispositivo possa interferire sulle prestazioni della rete principale.

Come creare una rete Wi-Fi per gli ospiti

Creare una rete specifica per gli ospiti significa intervenire sulle impostazioni del router. Non servono pagamenti extra e nemmeno contattare il fornitore del servizio. Entra nel setup del router tramite l’interfaccia Web e cerca l’opzione "Consenti accesso ospite" o "Rete ospite" (il nome potrebbe cambiare, ma é qualcosa di simile). Poi scegli il nome della rete (detto anche SSID) e imposta password e protocollo di sicurezza (non scendere sotto il WPA2). A questo punto, tutti i dispositivi Wi-Fi nel raggio del router rileveranno la seconda rete.

Garantire la sicurezza sulla linea Wi-Fi e proteggere con una password la propria rete rientra senza dubbio tra le cortesie per gli ospiti.


Se ci pensi, lasciando invariata la password del router/modem scopriamo il fianco ai potenziali malintenzionati che vogliono entrare nella gestione remota e cambiare tutte le impostazione della nostra rete.

Aggiornare i firmware del router

Gli aggiornamenti firmware del router aumentano il grado di sicurezza ed invulnerabilità.

I protocolli di sicurezza vengono aggiornati con alte frequenze e, coloro che si dilettano nel bucare le reti Wi-Fi, sono sempre in agguato per accedere a router con software obsoleti e rivendere ogni possibile informazione rilevante.


Per aumentare il livello di sicurezza potresti ricorrere ad una VPN. Si tratta di una rete privata che "intermedia" tra la rete Wi-Fi ed Internet, nascondendo l’indirizzo IP e mascherando il traffico in entrata e in uscita.


Questo servizio minimizza il rischio di attacchi da parte degli hacker, rendendo quasi impossibile l’utilizzo dei nostri dati personali da parte di terzi.

Sono quasi certa tu abbia capito: il servizio Wi-Fi al giorno d’oggi è di fondamentale importanza per le strutture ricettive e, di conseguenza, le reti aperte non protette, le password per la connessione scritte su foglietti o gestita da scontrini stampati, la mancata gestione dei dati personali dei clienti non è più fattibile. Per forza di cose occorre avvalersi di sistemi di connessione sicuri, affidabili e che semplifichino la gestione della rete.


Questo perché le abitudini e i comportamenti dei viaggiatori di oggi sono in costante evoluzione: quando è fuori casa, il nostro ospite vuole guardare i suoi film in streaming sul cellulare, ascoltare le sue playlist di musica, lavorare in totale sicurezza e senza alcun tipo di limitazione sugli orari.


Quindi garantire agli ospiti un sistema di connessione eccellente, facile da utilizzare, veloce, innovativo e soprattutto gratuito diventa un punto di forza della struttura stessa. Della tua struttura!


E come sottolineo sempre, il microscopico sforzo richiesto riguarda il coraggio di osare: capire le aspettative dell'ospite, avventurarci negli abissi dei suoi desideri, delle paure, delle speranze e dei bisogni... ... perché questo ci permetterà di eccellere rispetto agli standard (spesso bassi) dei nostri diretti competitor.


A quel punto potrai dire di conoscere davvero il tuo ospite target e lo aiuterai a districarsi al meglio in mezzo alla giungla di proposte inutili (e talvolta poco chiare).


Ed è il motivo per cui, dopo 10 anni di studio e applicazione, ho creato "La bussola della gestione dell'ospite", adatta a tutti quegli operatori del settore accoglienza che desiderano ottenere soltanto ospiti felici ed aiutarli sinceramente.


Questa bussola ti aiuta ad individuare i 4 punti cardinali per la gestione dell’ospite “felice".


Più nella pratica:

  1. comprensione;

  2. processi;

  3. gestione;

  4. effetto wow.

Sono i concetti fondamentali che troverai esplorati in lungo e in largo nei vari capitoli del mio libro, "Metodo Hospitality”.


Se non hai ancora ordinato la tua copia, il mio umile consiglio è assicurartela (prima che sia troppo tardi) facendo clic su questo link.


Non penso sia un caso se... chi lo ha già acquistato...

lo definisce l'unico sistema che aiuta (in maniera concreta e senza inutili divagazioni) ad ottenere davvero più clienti più felici.


Si tratta di un manuale utile e pratico, da tenere costantemente sulla scrivania e da utilizzare come fosse la tua nuova bussola.


Un piccolo primo passo verso la totale dedizione ai tuoi ospiti.


È già successo con i miei studenti avanzati e succederà anche con te: gli ospiti non vedranno l'ora di rivederti e te lo diranno nell'esatto momento in cui ti lasceranno le loro testimonianze come persone soddisfatte del servizio e felici di fare affari con te.

Approfitta quindi del ridicolo prezzo che ho riservato per le ultime copie disponibili:

non ci sarà mai alcuna ristampa.


E ricorda: anche i più bravi - o i fuoriclasse - non possono compiere più di un singolo passo per volta. Quindi fai il tuo: ordina adesso la tua copia.


Un abbraccio e buon lavoro,

Stefi