Cerca
  • Stefania Salvatore

Come trasformare una camera da letto in un'oasi di relax... senza rinunciare al gusto personale

Se c’è uno spazio che merita più attenzioni all’interno di una struttura ricettiva, questo è la camera da letto. Non solo é lo spazio più intimo, é anche quello dedicato al riposo e al relax.


Ecco perché, in fase di scelta, è importante prendere in considerazione una varietà di aspetti e far combaciare alla perfezione stile di arredo e funzionalità, così da trasformare l’ambiente in una vera e propria oasi di tranquillità nella quale rifugiarsi.


Quasi sicuramente, la prima attività consisterà nel valutare lo spazio a disposizione.


Infatti è diverso arredare una camera da letto grande rispetto ad una piccola. Nel caso di una camera piccola sarà opportuno ampliare lo spazio scegliendo dei mobili ad hoc - magari multifunzione - e sfruttare al massimo la metratura disponibile. Ma se invece l’ambiente presentasse uno spazio più generoso, allora sarà possibile osare con i colori e con l’arredo, creando delle zone separate.

I colori, dicevo, hanno la loro importanza: per una camera piccola è ideale utilizzare una palette di colori chiari in grado di riflettere la luce, dando sfoggio al bianco e ai colori neutri come grigio chiaro, tortora o beige. Anche i colori freddi riescono a trasmettere un senso di relax e di armonia: ad esempio lavanda, verde chiaro e azzurro. Sconsigliato, invece, l'utilizzo di colori troppo vivaci.


Ad ogni modo, il Re della stanza è senza dubbio il letto. E anche in questo caso la scelta del modello dovrà accordarsi con lo stile: per un tocco classico l’ideale é il letto a baldacchino, mentre un letto basso con i supporti in legno farà subito pensare ad uno stile giapponese.


Il letto a scomparsa invece è un'opzione vincente per arredare una camera piccola.


Tuttavia, un’idea originale è anche quella di scegliere un letto sospeso, dal grande impatto visivo, perfetto se calato in un arredo dallo stile moderno e contemporaneo.

Nell’arredamento della camera da letto non possiamo trascurare la quantità di luce naturale, capace di dar vita a straordinari giochi di luci ed ombre. Per massimizzarne l'effetto in spazi poco esposti scegliamo tende in tessuti leggeri e naturali come cotone e lino, declinati in tonalità chiare o pastello. Al contrario, in presenza di molta luce, applichiamo delle tende a pannello oscuranti così da bloccare il bagliore in eccesso e garantirci un effetto raffinato e rilassante.

Lo spazio disponibile inciderà anche sull’arredo. Per chi deve arredare una camera da letto piccola, è meglio scegliere degli ampi armadi a parete e sfruttare al massimo la verticalità della stanza, mentre le ante scorrevoli eviteranno di rubare spazio in eccesso.


E cosa dire poi dell’armadio sospeso? Solitamente viene proposto insieme al letto sospeso perché i due arredi danno un’idea di leggerezza e di solidità. Senza dimenticare un aspetto più pratico: agevola (e non poco) nelle operazioni di pulizia.

Anche gli specchi costituiscono un grande alleato in camera da letto: oltre a rappresentare un oggetto di arredo consentono di moltiplicare lo spazio. In aggiunta, possiamo arricchire i mobili e i comodini con piccole piante o candele... e creare un’atmosfera più intima.


Del resto, la camera da letto è spesso vissuta come un rifugio dal mondo esterno.


E che tu ci creda o meno, il primo aggettivo che viene in mente quando si pensa ad una camera da letto è confortevole. Riposante è al secondo posto.

Questo significa che la camera non è soltanto il luogo dove dormire serenamente, ma anche quello dove rilassarsi e sentirsi accolti.


Insomma, una vera e propria zona di comfort.


La stessa dalla quale dovremmo uscire noi, in qualità di professionisti dell'accoglienza, per capire le esigenze degli ospiti.


Personalmente lo definisco coraggio di osare: avventurarci negli abissi dei suoi desideri, delle sue paure, delle sue speranze e dei suoi bisogni...


E siccome capisco non sia semplice - dopo 10 anni di studio e applicazione - ho creato "La bussola della gestione dell'ospite", adatta a tutti quegli operatori del settore accoglienza che desiderano ottenere soltanto ospiti felici ed aiutarli sinceramente.


Questa bussola ti aiuta ad individuare i 4 punti cardinali per la gestione dell’ospite “felice".


Più nella pratica:

  1. comprensione;

  2. processi;

  3. gestione;

  4. effetto wow.

Sono i concetti fondamentali che troverai esplorati in lungo e in largo nei vari capitoli del mio libro, "Metodo Hospitality”.


Se non hai ancora ordinato la tua copia, il mio umile consiglio è assicurartela (prima che sia troppo tardi) facendo clic su questo link.


Non penso sia un caso se... chi lo ha già acquistato...

lo definisce l'unico sistema che aiuta (in maniera concreta e senza inutili divagazioni) ad ottenere davvero più clienti più felici.


Si tratta di un manuale utile e pratico, da tenere costantemente sulla scrivania e da utilizzare come fosse la tua nuova bussola.


Un piccolo primo passo verso la totale dedizione ai tuoi ospiti.


È già successo con i miei studenti avanzati e succederà anche con te: gli ospiti non vedranno l'ora di rivederti e te lo diranno nell'esatto momento in cui ti lasceranno le loro testimonianze come persone soddisfatte del servizio e felici di fare affari con te.

Approfitta quindi del ridicolo prezzo che ho riservato per le ultime copie disponibili:

non ci sarà mai alcuna ristampa.


E ricorda: anche i più bravi - o i fuoriclasse - non possono compiere più di un singolo passo per volta. Quindi fai il tuo: ordina adesso la tua copia.


Un abbraccio e buon lavoro,

Stefi