Cerca
  • Stefania Salvatore

Cosa ci farà mai uno yacht club in un hotel di montagna?

Aggiornamento: 19 feb

L’anno spettacolare di Riva comincia da Cortina: l'azienda nautica quest'anno celebra il 180° anniversario e preannuncia meraviglie e sorprese. Alla collezione delle Riva Destination nel mondo non poteva mancare la perla delle Dolomiti, nella quale splende ora un elegante Riva Privée al Cristallo, Luxury Collection Resort & Spa.

Una gemma d'acqua marina fra le montagne


Come una gemma incastonata fra le maestose cime innevate, dichiarate patrimonio dell'umanità dall'Unesco, il nuovo spazio Riva sposa l’architettura di ispirazione art nouveau dell’hotel Cristallo, esclusivo punto di ritrovo del jet set internazionale da oltre un secolo.


In questa location unica, i complementi d’arredo trasportano immediatamente l’ospite nella magia del mito Riva. In particolare è il calore del legno ad avvolgere l’ospite, in un mix di intarsi, essenze e dettagli ricercati. Le cromature, l’acciaio, il mogano laccato, la tipica righettatura delle coperte delle barche - tutti elementi tipici del mito Riva - rievocano a colpo d’occhio il design degli yacht più famosi del mondo.

Lo speciale menù dello chef Marco Pinelli


Il Riva Privée è uno spazio temporaneo che accoglierà gli ospiti nella Stube 1872, dove verrà servito uno speciale menù Riva creato ad hoc dallo chef Marco Pinelli.


La filosofia “Riva inside, inside Riva” si rinnova ancora una volta con la formula di successo delle Riva Destination già presenti nei luoghi più rinomati: Parigi, Venezia, Opatija, Monaco, Mykonos, Formentera.


Portare i valori ed il fascino della leggenda Riva presso gli hotel, i ristoranti e i club più prestigiosi, permetterà di far vivere l’eccellenza di Riva ad armatori, appassionati di yachting e viaggiatori alla ricerca di mete elitarie.

La morale che possiamo trarre da questa stranezza dello yacht club in montagna è che tutto ruota intorno ad una specifica esigenza. L'offerta, infatti, è cucita su misura per un pubblico che trova stimolante l'idea di sperimentare fuori dall'acqua il fascino indiscutibile del mondo Riva.


Ecco perché insisto sull'importanza dell'attenzione ai bisogni degli ospiti (qualsiasi sia la loro natura).


Individuare bisogni e desideri è un'attività ad appannaggio esclusivo del marketing. Perché é stimolando bisogni e desideri precisi che si può vincere sul mercato.

E si tratta di un'attività delicata, dove l'errore non è contemplato.


La buona notizia è che tutti gli operatori dell'accoglienza possono imparare i ragionamenti contro-intuitivi del marketing e impennare i margini della propria struttura, a patto di studiare ed impegnarsi, fino a decidere di delegare degli esperti in maniera consapevole e non più "a naso".


Perché la lezione di questo articolo è che le offerte non nascono a naso.

L'attrazione degli ospiti, unita alla presentazione della giusta offerta, è un asset imprescindibile per ogni struttura ricettiva alberghiera o extra-alberghiera.


Ed è il concetto che espando tra le pagine del mio libro, Metodo Hospitality.

Il mio consiglio è investire nella tua professionalità e unicità, lasciandoti ispirare da una delle ultime copie disponibili (sì, sto già lavorando alla versione 2.0 del Metodo).


Quindi, se non l'hai ancora acquistato, puoi trovarlo qui.


L'acquisto del libro rappresenta lo step zero, ovvero il portale d'accesso nel magico mondo dell'accoglienza professionale. Ti garantisco che, da lì in avanti, tutto dipenderà esclusivamente da quanto tempo e impegno vorrai dedicare alla corretta applicazione del Metodo.


In attesa di brindare al tuo successo, ti mando un grande abbraccio.


Stefi