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  • Stefania Salvatore

Ecco come rendere casa propria un B&B accattivante senza spendere un patrimonio

Quello dei bed & breakfast e delle case vacanza in affitto è un settore sempre più in fermento: se da un lato l’idea di mettere a reddito il proprio immobile alletta sempre più proprietari, dall’altro anche fra i turisti emerge un crescente interesse per le strutture extra-alberghiere, percepite come ideali per trascorrere delle vacanze nella totale sicurezza e riservatezza.

Il sogno comune è quello di riuscire ad aumentare le prenotazioni dirette e mantenere prezzi stabili di profitto, così da garantire la giusta redditività ai proprietari.


Come sottolinea Fosca de Luca, esperta home stager, "In un mercato che ha sofferto l’impatto della pandemia ma si accinge a ripartire di slancio, la chiave per portare avanti un business di successo è puntare sulle competenze giuste".

Sviluppare le competenza giuste è una tematica molto più vicina al mio mondo, quello del marketing nel settore dell'accoglienza superlativa.

Ma prima di dar vita alla mia personalissima guida sul come io avvierei un’attività in un mercato iper-saturo come quello attuale, è bene esaminare cosa si trova in giro per la rete.

Tornando al tema del post, la soluzione più pratica sul come rendere casa propria un b&b accattivante - senza spendere un patrimonio - riguarda il mondo online.


Partire da una corretta analisi della concorrenza e capire di quali attributi possiamo appropriarci.


Essere perlomeno visibili su Google. Creare o migliorare il proprio sito web. Raggiungere più clienti e fidelizzarli.


Tuttavia, nella giungla dei social network e dei portali turistici online, non è facile per un potenziale cliente scegliere la struttura giusta in cui alloggiare. E purtroppo, anche per i gestori delle strutture ricettive, non è facile mettersi in luce nel mare magnum della rete.


Esistono però degli accorgimenti: è sufficiente implementare le corrette strategie di marketing per intercettare nel migliore dei modi la domanda dei viaggiatori.

Personalmente, qualunque sia la TUA scelta imprenditoriale, credo che tutto debba partire dall’accoglienza. E subito dopo dal marketing.

In qualità di imprenditore il tuo ruolo è impostare la rotta: quindi decidere la strategia di marketing più adatta per acquisire clienti in maniera costante.

Mentre pianifichi la messa in moto della macchina del marketing, però, devi concentrarti su quei clienti che ti regalano fiducia sin da subito.

Ecco perché è fondamentale partire dall’accoglienza degli ospiti.

Piuttosto che aggredire l'ospite con domande sgarbate come “Mi dica”, dobbiamo sforzarci di capire come renderci utili. Parola d’ordine? Il sorriso.

Un grosso limite, in tal senso, è dovuto ad espressioni come “si può sedere” o “vada in fondo a destra/sinistra”. Invece dovremmo accompagnare l'ospite al tavolo, o in camera…


Dobbiamo capire che l'ospite, quando si affida completamente a noi, stacca il cervello. In quei frangenti i pensieri corrono da un’altra parte e il rischio di non capirci o fraintenderci e dimenticarci è molto elevato.


Una persona lontana dalla propria casa non è tenuta a sapere come cambiare la lingua in un dispositivo, come cambiare la temperatura dell’aria condizionata, scoprire dov’è nascosto il frigo-bar, ecc…

Spesso l'ospite non viene degnato nemmeno di uno sguardo e anzi, viene sostituito il proprio pensiero a quello dell'ospite stesso. Della serie: “Se l'ospite volesse o avesse voluto altro, me lo avrebbe chiesto”.


Ma non c’è niente di più sbagliato!


Ecco perché ho creato "La bussola della gestione dell'ospite".


Se ti sei perso questo precedente articolo, ti lascio il link per rispolverarlo: link.


Con questa bussola ti aiuto ad individuare i 4 punti cardinali per la gestione dell’ospite “felice".


Ovvero:

  1. comprensione;

  2. processi;

  3. gestione;

  4. esperienza.

Questi concetti fondamentali li esprimo nei vari capitoli del libro "Metodo Hospitality”, un manuale indispensabile da avere sulla scrivania costantemente.

Se non hai ancora ordinato la tua copia, il mio umile consiglio è assicurartela (prima che sia troppo tardi) facendo clic su questo link.


Si tratta di un vero e proprio manuale utile e pratico, da tenere costantemente sulla scrivania e da utilizzare come fosse la tua nuova bussola. Approfitta quindi del ridicolo prezzo che ho riservato per le ultime copie disponibili: non ci sarà mai alcuna ristampa.


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Un abbraccio e buon lavoro,

Stefi