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  • Stefania Salvatore

Ecco i nuovi criteri di assegnazione stelle agli hotel delle Baleari: se ne pentiranno amaramente

Aggiornamento: 19 feb

Modifiche nei criteri di assegnazione delle stelle per gli hotel delle isole Baleari: la sostenibilità e la stabilità dei posti di lavoro diventano i requisiti prioritari per determinare la categoria degli stabilimenti.


Il nuovo regolamento, promosso dal governo centrale e dal governo delle Baleari, sarà presentato a Madrid con l’obiettivo di rendere le Baleari una destinazione leader nel cambio di modello.



Le stelle, assegnate fondamentalmente in base ai metri quadrati delle camere e ai servizi offerti ai clienti, lasceranno il posto a nuovi criteri in cui la sostenibilità dello stabilimento e la stabilità del personale avranno la precedenza.


Il presidente delle Isole Baleari, Francina Armengol, lunedì a Madrid presenterà il nuovo modello insieme ai ministri del Turismo e del Lavoro, Reyes Maroto e Yolanda Díaz. L'obiettivo è che le Baleari diventino, attraverso questa nuova normativa, la destinazione pioniera del cambio di modello in Spagna.


Tra i nuovi criteri di sostenibilità, per esempio, si terrà conto della scomparsa della carta in tutte le operazioni alberghiere e si darà priorità agli aspetti dell’economia circolare.



Ora: per quanto riguarda la stabilità dei posti di lavoro credo sia giusto, in linea di massima, premiare quelle strutture che amplificano il benessere del personale. A patto che il personale porti alle stelle quello degli ospiti. Ma sulla scelta di abolire la carta...


No.


Su questo non ci siamo per nulla.


Non ti sto raccontando questi dettagli per fare la nostalgica. Non sono disposta a passare per quella che non si adegua ai tempi che corrono.


È che nella mia vita precedente mi occupavo di finanza e assicurazioni: quindi per me hanno ragione soltanto i numeri.


E i numeri dicono che a parità di qualità e quantità dei materiali di marketing, la versione stampata garantisce SEMPRE una spinta in più rispetto a quella digitale.


Uno studio condotto dall’azienda di neuromarketing TrueImpact, ha rivelato come il 75% dei partecipanti che aveva ricevuto del materiale fisico era in grado di richiamare il nome dell’azienda a cui apparteneva quel materiale, contro il 44% che aveva ricevuto solo informazioni in formato digitale.


La concentrazione sul materiale viene incentivata dalla calma nel valutarlo. Non è un banale clic-clic.


Quando ti arriva una lettera la giri, guardi chi la invia, la apri. Solo a quel punto cominci a leggerne il contenuto. Oltretutto, a differenza del materiale letto da un dispositivo, una volta conquistata l'attenzione non rischi di perderla con banner, notifiche, pop up, ecc.

Di contro, chi non ha una casella di posta elettronica stracolma di roba mai aperta?


Ma non è tutto: un’azienda che ti invia a casa del materiale fisico offre immediatamente un’idea di stabilità.


A differenza di qualsiasi cialtrone che da un garage può scrivere dieci parole sgangherate e caricarle su Facebook...


...l’invio a casa richiede per forza di cose sforzi e spese maggiori: indirizzo di casa, stampa, organizzazione, spedizione.


E poi si attiva il “potere del tocco”, per aumentare il coinvolgimento dei clienti.

Accade perché la stampa è reale, è qualcosa di fisico e tangibile.


La natura tattile della stampa stimola il cervello, suscita emozioni. Non solo possiamo vedere e sentirne la qualità intrinseca, ma agisce come rappresentazione visiva di un brand e dei suoi valori in un modo in cui un’e-mail non può fare. Perciò, a differenza della visualizzazione di un contenuto sullo schermo, il tatto migliora la percezione del valore.

Il fiore all'occhiello dei materiali cartacei è rappresentato dall'attivazione della formula AIDA. La formula AIDA è ben nota ai professionisti del marketing perché facilita la creazione di materiali efficaci e che ottengono risultati in termini di conversioni (soldi sonanti che piovono nelle tue casse). È di vitale importanza applicare la formula AIDA per creare una "pendenza scivolosa" psicologica con i lettori: catturare la loro attenzione, mantenerli interessati, creare desiderio per la tua offerta e poi motivarli ad agire!


Niente succede per caso: questa formula, infatti, è cucita intorno a specifici bisogni e desideri. Individuare bisogni e desideri è un'attività ad esclusivo appannaggio del marketing.


Se agli ospiti mordi e fuggi preferisci dei repeaters, cioè clienti/ospiti disposti a sceglierti più e più volte, non puoi prescindere dai materiali cartacei.


Anziché eliminarli (come hanno intenzione di fare alle isole Baleari), la strategia a monte prevede il loro accompagnamento/affiancamento agli strumenti online.


Dall'intersezione tra canali online e offline nascerà la traccia per applicare la formula del successo: la matrice RFM (Recenza, Frequenza, valore Monetario).

Lo strumento indispensabile per estrarre questa linfa vitale dalle tue liste ed eccellere nel settore dell'accoglienza è il CRM (Customer Relationship Management).


Tra le pagine cartacee (guarda un po') di Metodo Hospitality® spiego la ragione per cui il CRM è un tassello così importante per tutti i 5 step del metodo, cioè:

  1. analisi;

  2. reputazione;

  3. strategia;

  4. conversione;

  5. fidelizzazione.

E non è finita qui: ho progettato "La bussola della gestione del cliente", uno strumento preso in prestito dal mondo della nautica (al quale sono tanto affezionata), che ti aiuta ad individuare i 4 punti cardinali per la gestione di ospiti "più felici" e con i quali sarà sempre un piacere costruire rapporti ed affari a lungo termine.


Più nella pratica, questa bussola ti permetterà di:

  1. comprendere i veri bisogni dell'ospite;

  2. sviluppare i corretti processi di accoglienza;

  3. gestire al meglio il soggiorno dell'ospite e renderlo più felice;

  4. far vivere agli ospiti esperienze WOW in ogni frangente del soggiorno, così che bramino il desiderio di ritornare e possano spendere soltanto apprezzamenti per noi.

Espando questi concetti fondamentali nei capitoli del mio libro, un manuale indispensabile da tenere a portata di mano sulla scrivania costantemente.


Il mio consiglio è quello di investire nella tua professionalità e unicità facendoti ispirare da una delle ultime copie disponibili del libro (sì, sto già lavorando alla versione 2.0 del Metodo). Quindi, se non l'hai ancora acquistato, puoi trovarlo qui.

L'acquisto del libro rappresenta lo step zero, ovvero il portale d'accesso nel magico mondo dell'accoglienza professionale. Ti garantisco che, da lì in avanti, tutto dipenderà esclusivamente da quanto tempo e impegno vorrai dedicare alla corretta applicazione dell'unico Metodo che punta a farti ottenere più clienti più felici.


In attesa di brindare al tuo successo ti mando un grande abbraccio,


Stefi