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  • Stefania Salvatore

Emozioni uniche sotto il firmamento del Perù: nasce il boutique hotel nella Valle Sacra degli Incas

Aggiornamento: 19 feb

Nella Valle Sacra degli Incas, tra Cusco e Machu Picchu, si potrà prenotare una camera nel nuovo boutique hotel StarDome.

Questa particolarissima struttura conta appena sei suite ed è gestita dai membri della comunità Quechua: é il luogo perfetto per immergersi nella cultura tradizionale e cimentarsi in attività tipiche della zona, come escursioni tra le rovine inca e la partecipazione a rituali antichi.


Nella cupola (StarDeck) si potrà godere di una vista stellare a 360 gradi grazie alle pareti in vetro (dal pavimento al soffitto) e al telescopio pensato per ammirare il cielo notturno.

In aggiunta alle cinque suite troviamo la Royal Apu Suite, che offre la vista migliore e una completa privacy.


Fiore all'occhiello la cucina, dove gli ospiti potranno assaporare delle dining experience private con gli chef locali.

La Valle Sacra del Perù offre il massimo rinnovamento spirituale: l'energia ultraterrena è palpabile e quasi tutti riescono a trovare un pizzico di pace.


Il focus del boutique hotel si basa sul celebrare le radici indigene, onorare tradizioni e credenze culturali e collegare i viaggiatori con le energie che si irradiano attraverso le Ande montagne. Ecco perché StarDome Perù impiegherà solo persone locali, fornendo terra per i prodotti e cibo per la comunità, e contribuendo ad una percentuale dei suoi profitti in iniziative educative.

Inclusa in ogni prenotazione la colazione tradizionale Quechua.


Sono quasi sicura del fatto che questo splendido nuovo hotel vicino a Machu Picchu si farà strada nella lista dei desideri dei viaggiatori.

In primis perché la posizione ultra-remota (accessibile solo tramite strada privata) garantisce ai viaggiatori un elevato grado di privacy e serenità durante il soggiorno.


Poi perché invece di seguire la strada del glamping, come fatto da altri hotel a cupola, lo StarDome Perù ha scelto delle sistemazioni tutte lussuose: pavimenti in marmo riscaldati, docce private in pietra, letti soffici con coperte fatte a mano e piastrelle tradizionali di ispirazione Inca.


Il gioiello nella corona di StarDome Perù, tuttavia, è la Royal Mountain View Suite. Progettata per il proprietario dell'hotel, Bob Berman (fondatore tra l'altro del centro di guarigione high-tech di Toronto, Anima 7), l'imponente suite è decorata con una doppia Jacuzzi e dispone di un ingresso privato allo StarDeck. Le finestre panoramiche in vetro offrono una vista sbalorditiva del possente Monte Veronica, la vetta più alta della catena montuosa di Urubamba.


L'offerta prevede escursioni speciali in alcune delle destinazioni più famose del Perù, tra cui il sito archeologico di Pumamarca, l'antico villaggio di Ollantaytambo e Machu Picchu.

Per l'ennesima volta ci imbattiamo di fronte ad un'offerta cucita su misura intorno ad un target specifico e non generico, assecondandone in pieno i desideri.


Ecco: individuare i desideri (e amplificarli) è un'attività che riguarda il marketing.


Si tratta però di un'attività delicata, dove spesso l'errore non è contemplato.

Ma la buona notizia è che tutti gli operatori dell'accoglienza possono imparare a impattare sul giusto target, a patto di studiare ed impegnarsi, fino a decidere di delegare degli esperti in maniera consapevole e non più "a naso".


Il primo passo, quindi, è iniziare a ragionare ad ampio spettro.


Dobbiamo - necessariamente - individuare dei consumatori disposti ad aprire il portafoglio in maniera ripetuta.


Aprire il portafoglio in maniera ripetuta, in termini di marketing, non è altro che una piccola parte della matrice RFM (Recenza, Frequenza, valore Monetario).

Lo strumento indispensabile per estrarre questa linfa vitale dalle liste ed eccellere nel settore dell'accoglienza è il CRM (Customer Relationship Management).


In Metodo Hospitality® spiego perché il CRM è un tassello così importante per tutti i 5 step del metodo, cioè:

  1. analisi;

  2. reputazione;

  3. strategia;

  4. conversione;

  5. fidelizzazione.

Ma non solo: ho progettato "La bussola della gestione del cliente", uno strumento preso in prestito dal mondo della nautica (al quale sono tanto affezionata), che ti aiuta ad individuare i 4 punti cardinali per la gestione di ospiti "più felici" e con i quali sarà sempre un piacere costruire rapporti ed affari a lungo termine.


Più nella pratica, questa bussola ti permetterà di:

  1. comprendere i veri bisogni dell'ospite;

  2. sviluppare i corretti processi di accoglienza;

  3. gestire al meglio il soggiorno dell'ospite e renderlo più felice;

  4. far vivere agli ospiti esperienze WOW in ogni frangente del soggiorno, così che bramino il desiderio di ritornare e possano spendere soltanto apprezzamenti per noi.

Espando questi concetti fondamentali nei vari capitoli del libro Metodo Hospitality, un manuale indispensabile da tenere a portata di mano sulla scrivania, costantemente.


Il mio consiglio è quello di investire nella tua professionalità e unicità facendoti ispirare da una delle ultime copie disponibili del libro (sì, sto già lavorando alla versione 2.0 del Metodo). Quindi, se non l'hai ancora acquistato, puoi trovarlo qui.

L'acquisto del libro rappresenta lo step zero, ovvero il portale d'accesso nel magico mondo dell'accoglienza professionale. Ti garantisco che, da lì in avanti, tutto dipenderà esclusivamente da quanto tempo e impegno vorrai dedicare alla corretta applicazione dell'unico Metodo che punta a farti ottenere più clienti più felici.


In attesa di brindare al tuo successo ti mando un grande abbraccio,


Stefi