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  • Immagine del redattoreStefania Salvatore

Grandi preparativi per i mille anni dell’Abbazia di Mont-Saint-Michel, la Meraviglia dell'Occidente

Arroccata su un isolotto roccioso, teatro delle più grandi e potenti maree d’Europa, l’Abbazia di Mont-Saint-Michel sembra quasi una costruzione utile a meravigliare il mondo nella sua interezza.


Ci troviamo nella Bassa Normandia, al confine con la Bretagna, davanti a quella destinazione nota come “Meraviglia dell’Occidente”.


Se non ci sei mai stato, questo è senz’altro il periodo giusto per ammirare questa straordinaria costruzione visto che compie ben 1000 anni.

mont-saint-michel

Leggenda narra che la storia dell’Abbazia di Mont-Saint-Michel ebbe inizio nel 708, dopo che l’arcangelo Michele apparve per tre volte in sogno al vescovo Aubert chiedendogli di costruire un santuario in suo onore sull’isola precedentemente chiamata Mont-Tombe.


Nel 966, per volere del duca Riccardo I di Normandia, si insediarono qui i monaci benedettini che, secondo la tradizione, posero la prima pietra della chiesa abbaziale nel 1023.


Da allora il monte divenne un luogo di pellegrinaggio fondamentale per tutto l’Occidente cristiano. Allo stesso tempo, l’abbazia si pose come un importante centro culturale durante il Medioevo, vero e proprio crocevia politico e intellettuale.


Nel corso del tempo fu ampliata a tal punto da essere considerata una prodezza architettonica: quattro cripte, due edifici a tre piani, il chiostro ed il refettorio dei monaci. Tutto in uno spazio abbastanza esiguo per un’opera di simile portata.

Mont-Saint-Michel aerial view

La sovrapposizione degli stili, che vanno dal carolingio al romanico al gotico e gotico fiammeggiante, e la impressionante verticalità che la caratterizza, rende la sua sagoma tra le più scenografiche della Francia.


Per la sua posizione strategica l’isola assume un ruolo determinante nel corso della Guerra dei Cent’anni. La sua fortificazione con mura e bastioni le permette di resistere all’assedio più lungo di tutto il Medioevo (nel 1423) da parte degli inglesi che avevano conquistato tutta la Normandia.


Dopo la rivoluzione francese i monaci furono costretti ad abbandonare l’abbazia, trasformata in una prigione. Le maree e le sabbie mobili resero impossibile qualsiasi fuga da questa ‘Bastille des Mers’ (Bastiglia del Mare) che accolse circa 14.000 prigionieri fino al 1863.


Grazie alla combinazione unica di paesaggio e architettura, il Mont-Saint-Michel ha ottenuto il riconoscimento di Patrimonio Mondiale dell’Umanità a partire dal 1979. Questo sia per la coesistenza dell’abbazia e del suo villaggio fortificato entro i limiti ristretti di una piccola isola, sia per l’originalità della disposizione degli edifici che si accordano con la sua inconfondibile silhouette, sia perché rappresenta uno dei siti più importanti della civiltà cristiana medievale.

mont-saint-michel by night

A sorprendere è il fatto che, nonostante uno spazio così ristretto – parliamo di un’isola con una circonferenza di circa 960 metri – il Mont Saint-Michel riesca a racchiudere così tanti tesori e così tanta bellezza. Non a caso, risulta uno dei luoghi più visitati di tutta la Francia con più di tre milioni di turisti all’anno, dietro solo alla Tour Eiffel ed alla Reggia di Versailles.


Questo piccolo ed incantevole borgo, che si sviluppa ai piedi della magnifica abbazia, è un egregio esempio di architettura medievale che regala ai viaggiatori scorci straordinari e panorami incredibili della baia che l’avvolge in un tenero abbraccio.


All’interno del villaggio troverai interessanti musei, fondamentali per comprendere appieno la vita precedente di questo luogo: il Musée Historique, che racconta 1300 anni di storia grazie all’ausilio di una ricca collezione di oggetti antichi, il Musée Maritime, per conoscere i segreti delle maree e ammirare una collezione di 250 modelli di navi, l’Archéoscope, spettacolo multimediale che regala un viaggio nel tempo.

Museum of Mont-Saint-Michel

Lo straordinario spettacolo delle grandi maree


Un secolo e mezzo fa Victor Hugo sosteneva che il Mont Saint-Michel è per la Francia quel che “la Grande Piramide è per l’Egitto”.


La grande forza spirituale e naturalistica di questa destinazione si può respirare solo quando c’è la bassa marea, accedendo da Porte de l’Avancée, Porte du Boulevard e Porte du Roi. Bisogna però fare attenzione a non finire intrappolati nelle sabbie mobili, quindi è preferibile farsi accompagnare da una guida.


Particolarità d'accesso: la forza delle maree è indicata da un coefficiente.


Nel momento in cui si supera il valore di 110, il Mont Saint-Michel torna ad essere un’isola per circa un’ora.


Per osservare il fenomeno delle maree e del mascheretto (in francese “Le Mascaret”) è necessario arrivare due ore prima dell’arrivo dell’alta marea, che, come scrisse Hugo, “avanza rapida quanto un cavallo al galoppo”, arrivando a raggiungere un’altezza di 14 metri. A rendere le maree così straordinarie non è solo l’azione della luna, quanto la particolare conformazione della baia e della sua piana composta da sabbie sedimentose.

Mont Saint Michel marea

Per preservare il carattere marittimo del Mont Saint-Michel è servita un’opera di riqualificazione durata dieci anni, dal 2005 al 2015, che oggi offre la possibilità di vedere questo luogo unico sotto una nuova luce, grazie alla creazione di una nuova diga e di un ponte-passerella su pilastri che consente all’acqua di circolare al di sotto e di ripristinare l’insularità del posto.


Come ti dicevo prima, in questo 2023 si festeggiano i mille anni della fondazione dell’Abbazia di Mont-Saint-Michel con un calendario ricco di eventi.


Tra questi eventi, una buona occasione per visitare l’isola-santuario è la mostra “La dimora dell’Arcangelo. Arte, architettura e devozione all’abbazia di Mont-Saint-Michel”, che inaugura il 20 maggio e prosegue fino al 5 novembre.


Saranno riunite opere d’arte, sculture, pezzi di oreficeria mai esposti prima ed elementi decorativi che mettono in luce le diverse fasi di costruzione e restauro della chiesa abbaziale, accompagnata da visite guidate e da un ciclo di conferenze a tema.


Un altro evento da non perdere è l’emozionante “Solstice du millénaire”, momento culminante del programma 2023.


Qui, una coreografia luminosa visibile da diversi punti della baia è prevista per il 23 giugno.


Dal 17 al 29 luglio toccherà invece alla 50ª Rolex Fastnet Race a Cherbourg, con una flotta record di oltre 300 barche.

Rolex Fastnet Cherbourg

Ma torniamo a noi e al nostro amato mondo del marketing.


La storia millenaria di questa straordinaria costruzione ci rivela un prezioso legame con il tema che più mi sta a cuore, e cioè il concetto di "posizionamento" nella mente. Infatti, ogni pietra impiegata in questa monumentale struttura rappresenta un impegno duraturo ed una dedizione senza compromessi.


Gli stessi aspetti che consiglio di applicare a tutti i professionisti dell'accoglienza.


Il motivo è piuttosto semplice.


Se parliamo di percezioni, e se credi anche tu che esistano, il "Posizionamento" rappresenta una scorciatoia quasi illegale nei confronti della concorrenza.


Tuttavia, capisco che sia qualcosa di leggermente ostico e non semplice da applicare.


Ragion per cui ho pensato ad un facilitatore per te che non ti accontenti della mediocrità.


Questo facilitatore si chiama Brain Positioning, costa meno di un portachiavi personalizzato e può essere tuo in men che non si dica, attraverso un semplice clic.

Credimi: il suo prezzo é talmente imbarazzante che non vale nemmeno la pena parlarne. Ma ti lascio con una piccola confidenza: la strategia di lancio é una prova.


Una prova basata sulla fiducia. Fiducia che dipende dal Brand. Per aiutarmi a costruire ancora più fiducia dovresti cliccare questo link e divulgare il mio ultimo lavoro condividendo le tue impressioni.


Dal canto mio, ti giuro che mi muoverò in prima persona per ricompensarti come meriti.


A te la decisione.


La scelta è tua e soltanto tua.



Un abbraccio,

Stefi


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