Cerca
  • Stefania Salvatore

Il più grande hotel a capsule d'Europa apre i battenti a Zurigo: ecco l'Alpine Garden

Il più grande hotel a capsule d'Europa ha recentemente aperto i battenti nell'aeroporto di Zurigo. Adesso i passeggeri potranno passare la notte all'interno di una delle 144 cabine/capsule distribuite su una superficie di 1100 metri quadrati.

Hotels.com

L'Alpine Garden si trova appena sopra il check-in 1 dell'aeroporto, dove svettano le immagini - in grande formato - di paesaggi alpini svizzeri che decorano gli spazi e ciascuna delle capsule. Le cabine Swiss Made, particolarmente ben isolate, dispongono di aria condizionata individuale.


L'hotel, inoltre, include aree di incontro, una piccola spa, spazi di lavoro e un bar per la colazione.

Lisanne Vreeke Photography

L'hotel é operativo da sabato scorso ed il prossimo 5 marzo è prevista una giornata di porte aperte. Forse per aumentare la consapevolezza intorno ad un'offerta all'apparenza un po' strana - anche se sicuramente più smart? -


Ad ogni modo, che sembri strano o meno, l'Alpine Garden è il terzo hotel a capsule ad aprire in Svizzera, dopo quelli di Lucerna (2018) e Basilea (2020). Però, in termini di spazio, risulta il più grande (fino ad oggi) d'Europa.

Lisanne Vreeke Photography

In termini di marketing, l'offerta intercetta alla perfezione una frustrazione invisibile ma in aumento costante.


Ad analizzare in maniera ineccepibile sia il problema che la relativa soluzione è la stessa Capsule Services.


La verità è che in molti centri cittadini di tutto il mondo sta diventando sempre più difficile per i viaggiatori trovare alloggi a prezzi moderati, ecologici e accoglienti. Zurigo, una delle città più attraenti d'Europa, non fa eccezione.

La soluzione ideale si basa su un'idea pionieristica del Giappone, dove vengono offerti agli ospiti i ​​luoghi ideali per riposare la testa senza rischiare di smarrirsi lungo le vie di immensi centri cittadini.

La comodità di avere tutto nei pressi dell'aeroporto è impagabile per tutte quelle persone che soffrono un minimo d'ansia all'idea di doversi spostare in autonomia e attraversare città che non conoscono. E infatti gli ospiti dormono in comode capsule dotate di lenzuola di cotone pregiato, utilizzando bagni moderni e spaziosi.

Lisanne Vreeke Photography

Tornando a noi e al nostro caro concetto di accoglienza superlativa, dato che queste proposte funzionano - e funzionano bene - dobbiamo fermarci a riflettere su un unico grande aspetto: l'inutilità di voler piacere a tutti ad ogni costo.


Anche i capsule hotel dovranno fare i conti con chi rigetterà la proposta e non vorrà neppure prenderla in considerazione. Questo però non intaccherà minimamente la percezione di chi, al contrario, li reputa la miglior soluzione possibile.


Come vedi (e come dico sempre) non c'è nessun limite alla volontà di offrire esperienze indimenticabili per gli ospiti.


Anzi: questa totale dedizione dovrebbe far riflettere tutti quegli addetti del settore accoglienza che continuano a trattare in maniera superficiale i malcapitati turisti.


Con un'offerta così ampia e variegata è meglio (oltre che più facile) cancellare certe brutte esperienze e preferire destinazioni dove i concetti di accoglienza e gestione superlativa degli ospiti sono scolpiti nei cuori e nelle menti degli operatori.

Readytotrip.com

Accoglienza e gestione superlativa sono parte dei concetti che esprimo nel mio libro,

Metodo Hospitality.


Non penso sia un caso se... chi lo ha già acquistato...

lo definisce l'unico sistema che aiuta (in maniera concreta e senza inutili divagazioni) ad ottenere più clienti più felici.

Se non hai ancora ordinato la tua copia, il mio umile consiglio è assicurartela (prima che sia troppo tardi) facendo clic su questo link.


Si tratta di un vero e proprio manuale utile e pratico, da tenere costantemente sulla scrivania e da utilizzare come fosse la tua nuova bussola. Approfitta quindi del ridicolo prezzo che ho riservato per le ultime copie disponibili. Anche perché non ci sarà alcuna ristampa, né ora né mai.


Quindi, per non auto-escluderti, sarebbe meglio ordinare adesso la tua copia.


Ad ogni modo sentiti libero di scegliere: la decisione è tua e soltanto tua.


Un abbraccio e buon lavoro,

Stefi