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  • Stefania Salvatore

Il primo resort di lusso galleggiante del mondo: ecco il Kempinski Floating Palace di Dubai

Aggiornamento: 19 feb

Per la prima volta un resort di lusso galleggiante, il Kempinski Floating Palace, aprirà le sue porte (nel 2023) a Dubai, al largo della famosa Jumeirah Beach Road.

Gli ospiti potranno scegliere tra 156 camere e suite dell'hotel oppure preferire una delle ville da raggiungere in motoscafo o con le proprie barche. Inoltre, gli ospiti troveranno un eliporto galleggiante che sarà collegato ad un ponte dove parcheggiare fino a 16 yacht.


L'edificio principale del resort galleggiante Kempinski Floating Palace sarà strutturato in quattro parti ed è collegato al centro da una piramide di vetro.


L'hotel offrirà tutti i servizi di un 5 stelle, da esclusivi ristoranti gourmet a bar, spa e piscine, oltre a boutique raffinate e spaziose aree relax.

Le 12 ville di lusso saranno sviluppate su due piani con terrazza sul tetto e piscina a sfioro, soggiorno interno ed esterno, camere con ampie finestre panoramiche e tutte le caratteristiche tecniche di una casa intelligente.


Le 12 ville di lusso avranno la possibilità di navigare verso altri lidi in cui ormeggiare.


Il nuovo Kempinski Floating Palace è un'aggiunta e un tocco speciale al mondo dell'hotel a Dubai, conosciuto per i risultati senza precedenti e per l'attrazione del turismo mondiale.


In termini di design, il resort sarà caratterizzato da pavimenti trasparenti, mobili disegnati da Aston Martin e una serie di altri servizi di lusso che renderanno il soggiorno memorabile.

L’hotel manterrà un ambiente totalmente green poiché sarà alimentato interamente ad energia solare. “Abbiamo aggiornato l’idea di costruire le case galleggianti in acciaio e dare il design di navi, cosa mai successa prima. L’hotel è costituito dall’alimentazione ad energia solare, da una stazione di depurazione, una stazione di raccolta rifiuti e riciclo e un ambiente totalmente green. Credo che questo tipo di progetto creerà un boom nel campo del turismo”, afferma Mohammed Al-Bahwari, CEO di Seagate Shipyard.

Ancora una volta ci imbattiamo in una situazione nella quale l'offerta è creata su un target specifico e non generico, assecondandone in pieno i desideri.


Ecco: individuare i desideri è un'attività che riguarda il marketing.


Si tratta di un'attività delicata, dove l'errore non è sempre contemplato. Ma la buona notizia è che tutti gli operatori dell'accoglienza possono imparare a impattare sul giusto target, a patto di studiare ed impegnarsi, fino a decidere di delegare degli esperti in maniera consapevole e non più "a naso".


Il primo passo, quindi, è iniziare a ragionare ad ampio spettro.


Dobbiamo - necessariamente - individuare dei consumatori disposti ad aprire il portafoglio in maniera ripetuta.


Aprire il portafoglio in maniera ripetuta, in termini di marketing, non è altro che una piccola parte della matrice RFM (Recenza, Frequenza, valore Monetario).

Lo strumento indispensabile per estrarre questa linfa vitale dalle liste ed eccellere nel settore dell'accoglienza è il CRM (Customer Relationship Management).


In Metodo Hospitality® spiego perché il CRM è un tassello così importante per tutti i 5 step del metodo, cioè:

  1. analisi;

  2. reputazione;

  3. strategia;

  4. conversione;

  5. fidelizzazione.

Ma non solo: ho progettato "La bussola della gestione del cliente", uno strumento preso in prestito dal mondo della nautica (al quale sono tanto affezionata), che ti aiuta ad individuare i 4 punti cardinali per la gestione di ospiti "più felici" e con i quali sarà sempre un piacere costruire rapporti ed affari a lungo termine.


Più nella pratica, questa bussola ti permetterà di:

  1. comprendere i veri bisogni dell'ospite;

  2. sviluppare i corretti processi di accoglienza;

  3. gestire al meglio il soggiorno dell'ospite e renderlo più felice;

  4. far vivere agli ospiti esperienze WOW in ogni frangente del soggiorno, così che bramino il desiderio di ritornare e possano spendere soltanto apprezzamenti per noi.

Espando questi concetti fondamentali nei vari capitoli del libro Metodo Hospitality, un manuale indispensabile da tenere a portata di mano sulla scrivania, costantemente.


Il mio consiglio è quello di investire nella tua professionalità e unicità facendoti ispirare da una delle ultime copie disponibili del libro (sì, sto già lavorando alla versione 2.0 del Metodo). Quindi, se non l'hai ancora acquistato, puoi trovarlo qui.

L'acquisto del libro rappresenta lo step zero, ovvero il portale d'accesso nel magico mondo dell'accoglienza professionale. Ti garantisco che, da lì in avanti, tutto dipenderà esclusivamente da quanto tempo e impegno vorrai dedicare alla corretta applicazione dell'unico Metodo che punta a farti ottenere più clienti più felici.


In attesa di brindare al tuo successo ti mando un grande abbraccio,


Stefi