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  • Stefania Salvatore

L'ultima tendenza travel? Il viaggio a sorpresa. Ecco come funziona il nuovo trend europeo

Aggiornamento: 4 giu

Il primo passo per pianificare una vacanza da sogno inizia di solito con la scelta della destinazione. Ma per chi ha sempre la valigia pronta e soffre di un'infinta di voglia di viaggiare, c'è una nuova tendenza che sta sconvolgendo il tipico processo di pianificazione delle vacanze: il viaggio a sorpresa.


Questo nuovo trend travel, che ha preso sempre più piede negli ultimi anni, consiste nell'iscriversi ad una vacanza, solitamente specificando la lunghezza e l'aeroporto di partenza, per poi lasciare alla compagnia il controllo totale di tutto il resto, specialmente della scelta della destinazione.


Niente sforzi quindi: accomodiamoci, rilassiamoci e godiamoci il viaggio.

Il funzionamento è semplicissimo. Innanzitutto dovremo scegliere una compagnia di riferimento. Dopodiché, basterà scegliere la città di partenza, il numero di viaggiatori e le date di viaggio.


L’idea di partire senza conoscere la destinazione non è così assurda come si potrebbe pensare, anche perché viviamo in un’epoca in cui abbiamo a disposizione informazioni di ogni tipo e partire sapendo già tutto rischia di far perdere al viaggio anche un po’ del suo fascino originale.


Se ad esempio un weekend in città non fosse adatto alle nostre esigenze, potremo scegliere uno dei pacchetti proposti: Sorpresa in Spagna, Isola a sorpresa, Road trip a sorpresa.


E scopriremo la nostra destinazione solo 48h prima della partenza!

Il viaggio include voli di andata e ritorno in hotel a tre o quattro stelle, quasi sempre in ottima posizione. Di solito, una volta scoperta la destinazione, viene fornita una guida con consigli utili su cosa visitare durante il viaggio.


Ma non è tutto: l'esperienza è 100% configurabile. Infatti possiamo aggiungere servizi extra come colazione, bagaglio a mano e hotel con upgrade.

Torniamo a noi: se questa nuova tendenza funziona così bene, è perché già da qualche tempo - e soprattutto dopo due anni di Covid - c'è stato uno spostamento del settore verso la sorpresa e la spontaneità.


Molti viaggiatori sono stufi di pianificare viaggi e doverli cancellare per via delle restrizioni; motivo per cui le prenotazioni a sorpresa sono in continua crescita.


Oltre alle questioni pratiche, c'è di mezzo il divertimento.

Abbiamo visto quindi cos’è un viaggio a sorpresa e come funziona. Ma perché mai dovremmo partire alla cieca?


I motivi possono essere molti:

  • In primo luogo c’è l’effetto sorpresa e l’adrenalina di scoprire solo all’ultimo dove andare e quando partire. Questa è la vera peculiarità dei viaggi al buio.

  • C’è poi da considerare un secondo aspetto, che riguarda l’organizzazione. Con un viaggio a sorpresa tutto sarà pianificato, senza perdere tempo a cercare voli o hotel. L’idea di fondo è quella di un viaggio senza pensieri.

  • Visitare posti che forse non avreste mai considerato, e scoprire città bellissime;

  • Il brivido di un algoritmo che sceglierà per noi la meta della vacanza.

Per chi sono ideali

Il viaggio a sorpresa sembra una formula decisamente vantaggiosa e adatta a tutti. Ma in realtà non è proprio così. I viaggi a sorpresa sono pur sempre un modo nuovo di vivere il viaggio, un’esperienza non convenzionale.

Il must dei viaggi al buio è l’emozione di partire a sorpresa. Sono quindi indicati per chi cerca qualcosa di diverso, per chi ama l’avventura e un po’ di adrenalina e per chi tra le tante destinazioni non sa mai quale scegliere.



Per chi non sono adatti


Per chi cerca un’esperienza low-cost: in quel caso non fanno per voi. Non è questa la via migliore per risparmiare. Basta organizzare il viaggio fai da te, cercando l’hotel su Booking o altri portali e prenotando il volo nei vari motori di ricerca. Inoltre se l’effetto sorpresa non vi interessa e volete scegliere voi la destinazione, questo è un altro motivo per programmare i viaggi per conto vostro, senza l’utilizzo di intermediari.

La sorpresa, dicono i saggi, è un’emozione che genera emozioni.


Io penso che dovremmo misurare e dare valore alla nostra quotidianità partendo dal senso di sorpresa che è presente nelle nostre giornate.


E sono abbastanza sicura del fatto che stupirsi di un nuovo viaggio e delle meraviglie della natura che riserva... rientri perfettamente nelle emozioni che generano emozioni.


Allo stesso tempo, le emozioni generano aspettative. Aspettative che, quando si parla di ospiti e accoglienza, non vanno mai deluse.


Ecco: è vero che dal mio blog non posso proporti un viaggio a sorpresa (ancora...).


Ma per quanto riguarda le aspettative degli ospiti, posso insegnarti a rispettarle e addirittura superarle, così da scatenare la potenza magnetica dell'effetto wow.

Tuttavia, dobbiamo stare attenti quando parliamo di marketing e rispetto delle promesse.


È un gioco per veri professionisti del settore, non per persone alle prime armi.


Dico davvero: trovare la giusta alchimia tra promessa e mantenimento della stessa è un gioco da veri professionisti, con una difficoltà fuori dal comune.


Fortunatamente per te, un breve assaggio di queste strategie potrai trovarlo nel mio libro,

Metodo Hospitality.

Se non hai ancora ordinato la tua copia, il mio umile consiglio è assicurartela (prima che sia troppo tardi) facendo clic su questo link.


Non penso sia un caso se... chi lo ha già acquistato...

lo definisce l'unico sistema che aiuta (in maniera concreta e senza inutili divagazioni) ad ottenere davvero più clienti più felici.


Si tratta di un manuale utile e pratico, da tenere costantemente sulla scrivania e da utilizzare come fosse la tua nuova bussola.


Un piccolo primo passo verso la totale dedizione ai tuoi ospiti.


È già successo con i miei studenti avanzati e succederà anche con te: gli ospiti non vedranno l'ora di rivederti e te lo diranno nell'esatto momento in cui ti lasceranno le loro testimonianze come persone soddisfatte del servizio e felici di fare affari con te.

Approfitta quindi del ridicolo prezzo che ho riservato per le ultime copie disponibili:

non ci sarà mai alcuna ristampa.


E ricorda: anche i più bravi - o i fuoriclasse - non possono compiere più di un singolo passo per volta. Quindi fai il tuo: ordina adesso la tua copia.


Un abbraccio e buon lavoro,

Stefi