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  • Stefania Salvatore

La fiera mondiale del turismo golfistico sbarca a Roma: può attrarre un segmento da 50 miliardi

Il nuovo Centro Congressi "La Nuvola di Fuksas" a Roma ha appena ospitato, per la prima volta nella Capitale, l'International Golf Travel Market, la più importante fiera internazionale degli operatori specializzati nel turismo del golf, con oltre 700 buyers da tutto il mondo. Il mercato del turismo del golf può contare su oltre 80 milioni di praticanti nel mondo, con un valore stimato tra i 45 e i 50 miliardi di euro. E sì, è destinato a crescere nei prossimi anni. In particolare in Italia, visto che il Marco Simone Golf e Country Club di Guidonia ospiterà la Ryder Cup, la più prestigiosa competizione internazionale di golf - nonché il terzo evento sportivo più seguito al mondo.

Non a caso, per la Ryder Cup a Roma sono attesi tra i 250 mila e i 300 mila appassionati, anche se l'effetto traino sta già producendo i suoi risultati. Come affermano gli organizzatori:

"Dal punto di vista turistico abbiamo visto una grandissima crescita degli arrivi in Italia in modo particolare negli ultimi mesi dagli Stati Uniti che significa una clientela alto spendente, che rimane in Italia per tanti giorni e che visita non solo Roma ma anche altre località sul territorio nazionale, ed è un ottimo segnale per il turismo". È un ottimo segnale per il turismo e per l'economia del Paese, dato che chi gioca a golf spende circa il 120% in più (al giorno) rispetto al turista leisure. Infatti, secondo un recente studio, il golf è al quinto posto tra gli sport commercializzati sui mercati dell'intermediazione internazionale del turismo verso l'Italia, con circa 1,8 milioni di presenze e 3,9 milioni di pernottamenti all'anno. Dopo oltre due anni di crisi, legata non solo alla pandemia, il crescente interesse verso l'Italia, che può contare su circa 400 campi da golf - una delle offerte più ampie in Europa -rappresenta la conferma che il Paese dovrebbe credere di più sul binomio turismo-golf.

L’assegnazione conferita alla città di Roma è il risultato di un lavoro congiunto, realizzato con il coordinamento del Convention Bureau di Roma e Lazio e grazie al contributo degli operatori trainati da Fiera Roma e di ENIT.

Ecco perché, l’approdo nel Paese del più importante evento di promozione del turismo golfistico a livello internazionale, getta le basi per una nuova stagione turistica più attrattiva e che contempla nuove frontiere per il settore. L’assessore al Turismo, Grandi Eventi, Sport del Comune di Roma Alessandro Onorato commenta:


“Come amministrazione pubblica vogliamo investire su un turismo di qualità, puntando sul target high spender ma senza fare turismi classisti. Una nicchia di grande qualità per garantire una ricaduta economica importante per la città. Oggi Roma ha un terzo dei posti-letto negli hotel a cinque stelle., Fra tre anni avrà il 30% in più e fra dieci anni avremo il doppio di posti-letto a cinque stelle rispetto a Milano. Se vuoi ambire ad un turismo di lusso devi avere un’offerta ricettiva adeguata”.

Ancor più interessanti le dichiarazioni di Gian Paolo Montali, direttore della Ryder Cup:


“Portare l’IGTM a Roma è stata un’altra sfida vinta, come quella di ospitare il prossimo anno la Ryder Cup, perché porteremo nel mondo l’immagine di una città, una regione ma anche tutto un paese dove ci sono location d’eccellenza per praticare il golf. E domani i cittadini del mondo con la passione per questo sport vorranno sicuramente venire a Roma e giocare dove si è svolta la Ryder Cup. Queste sono importanti ricadute d’immagine per il turismo”.

Tornando a noi, non sfruttare l'effetto moltiplicatore che i grandi eventi sanno offrire e non organizzare campagne di marketing affilate in previsione degli stessi è il più grande errore che un operatore dell'accoglienza può commettere. Ma nonostante tutto c'è un problema.

Che Dio benedica gli eventi, ci mancherebbe altro. Non ti direi mai e poi mai il contrario. Tuttavia, non puoi certo progettare un business puntando tutto su attività che non puoi governare e che non dipendono dalle tue strette volontà.

Quindi, se non vuoi aspettare che qualcuno interceda per te come fosse un miracolo dovuto, ti suggerisco alcune strategie per continuare ad attrarre clienti come una calamita impazzita... anche senza gli eventi!


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Un grande abbraccio,

Stefi