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  • Stefania Salvatore

La nuova - ma neanche tanto - frontiera dell'accoglienza spagnola: alla scoperta dei "paradores"

Tuffarsi nell'eleganza di un letto a baldacchino, ammirare una suggestiva vallata dall’alto di una torre, prendere il sole in un giardino perfettamente curato, giocare a golf con vista sul mare, leggere un libro su una poltrona damascata, sorseggiare un bicchiere di vino confortati dal fuoco di un imponente caminetto in pietra: sono solo alcune delle esperienze esclusive che potrete vivere soggiornando in un parador spagnolo. Ebbene sì: in Spagna questo sogno è alla portata di tutti. È sufficiente prenotare una notte in un parador.


I paradores sono le strutture turistiche più affascinanti che possiamo trovare in Spagna: hotel di lusso ricavati da edifici di valore storico e artistico (alcuni dichiarati Patrimonio dell’Umanità) con viste mozzafiato o in luoghi di particolare importanza.


Abbinano lo charme dei palazzi antichi al massimo del comfort, garantendo servizi moderni e staff impeccabile.

La catena dei paradores di Spagna conta quasi 100 strutture per un totale di più di 10.000 posti letto, sparse in tutto il territorio nazionale, comprese le isole Canarie e le due città spagnole sul territorio marocchino (Ceuta e Melilla).


Molti si trovano in zone rurali, borghi medievali o all’interno di parchi naturali, ma possiamo trovare paradores anche al mare e persino in alcune città.


A 80 anni dalla nascita, con l’obiettivo di utilizzare monumenti storici e artistici e luoghi di grande bellezza naturale per ospitare turisti che vogliano conoscere la ricchezza culturale, storica, artistica e gastronomica del paese, riusciamo ad azzardare una prima conclusione: l'esperimento è pienamente riuscito.


Ma non è stato tutto facile, anzi: con il passare dei decenni i Paradores de Turismo hanno saputo riadattarsi ai bisogni dei tempi che cambiano, applicando nuove tecnologie al servizio della clientela e mostrando una spiccata sensibilità per l’ambiente.


Il risultato è che molti visitatori della Spagna studiano i propri itinerari passando proprio da un Parador all’altro, perché sanno che in simili strutture godranno di un servizio di altissima qualità, di un’eccellente ristorazione e di stupendi arredi: riposare sopra un letto a baldacchino appartenuto a chissà quale sovrano non capita certo tutti i giorni!

In media i paradores dispongono di 65 camere, garantendo un trattamento personalizzato. Nei loro ristoranti le ricette tradizionali convivono armoniosamente con le ultime tendenze gastronomiche. Tutto ciò mostra l’impegno nei confronti della sostenibilità, che si traduce in un modello di gestione in cui la protezione del patrimonio storico culturale, la tutela dell’ambiente e la promozione dell’economia locale sono al primo posto.


Il vantaggio è che avremo l’opportunità di prenotare un soggiorno abbinandolo ad altre attività culturali e ricreative nei dintorni. Sempre con la possibilità di assaggiare i prodotti e le ricette migliori della gastronomia locale.


Potremmo fare un tour passando da una struttura all’altra, scoprendo monumenti e borghi storici e ammirando la diversità dei paesaggi. Itinerari in moto, percorsi in mountain-bike, scoprendo i luoghi della serie Il Trono di Spade o gli emblematici itinerari culturali del Cammino di Santiago.

In definitiva si tratta di una vera e propria escalation: meglio conoscerai i tuoi ospiti e meglio saprai soddisfare le loro aspettative.


Il fascino medievale è senza tempo ed è capace di emozionare profondamente i turisti. Ma il solo fascino non è più sufficiente al giorno d'oggi. Serve fare di più.


Si chiama coraggio di osare: capire le aspettative dell'ospite, avventurarci negli abissi dei suoi desideri, delle sue paure, delle sue speranze e dei suoi bisogni... Questo ti permetterà di eccellere rispetto agli standard (bassi) dei competitor.


Ne sono sicura: a quel punto potrai dire di conoscere davvero il tuo ospite target, aiutandolo ad orientarsi in mezzo alla giungla di proposte (spesso simili) contro le quali si imbatte tutti i giorni.


Ed è il motivo per cui, dopo 10 anni di studio e applicazione, ho creato "La bussola della gestione dell'ospite", adatta a tutti quegli operatori del settore accoglienza che desiderano ottenere soltanto ospiti felici ed aiutarli sinceramente.


Questa bussola ti aiuta ad individuare i 4 punti cardinali per la gestione dell’ospite “felice".


Più nella pratica:

  1. comprensione;

  2. processi;

  3. gestione;

  4. effetto wow.

Sono i concetti fondamentali che troverai esplorati in lungo e in largo nei vari capitoli del mio libro, "Metodo Hospitality”.


Se non hai ancora ordinato la tua copia, il mio umile consiglio è assicurartela (prima che sia troppo tardi) facendo clic su questo link.


Non penso sia un caso se... chi lo ha già acquistato...

lo definisce l'unico sistema che aiuta (in maniera concreta e senza inutili divagazioni) ad ottenere davvero più clienti più felici.


Si tratta di un manuale utile e pratico, da tenere costantemente sulla scrivania e da utilizzare come fosse la tua nuova bussola.


Un piccolo primo passo verso la totale dedizione ai tuoi ospiti.


È già successo con i miei studenti avanzati e succederà anche con te: gli ospiti non vedranno l'ora di rivederti e te lo diranno nell'esatto momento in cui ti lasceranno le loro testimonianze come persone soddisfatte del servizio e felici di fare affari con te.

Approfitta quindi del ridicolo prezzo che ho riservato per le ultime copie disponibili:

non ci sarà mai alcuna ristampa.


E ricorda: anche i più bravi - o i fuoriclasse - non possono compiere più di un singolo passo per volta. Quindi fai il tuo: ordina adesso la tua copia.


Un abbraccio e buon lavoro,

Stefi