Cerca
  • Stefania Salvatore

La vacanza perfetta è quella offline: ecco come viverla al meglio

Spesso ci affanniamo nella ricerca di destinazioni incredibili, dimenticando un dettaglio fondamentale: per goderci davvero una vacanza dovremmo viverla offline.

Ebbene sì: quando parliamo di vacanze solitamente ci soffermiamo sulla destinazione e sulla modalità del viaggio. Purtroppo dimentichiamo un dettaglio fondamentale: la ricetta per una vacanza perfetta prevede l’impostazione offline.


Forse oggi come oggi potrebbe sembrare un controsenso: lo smartphone è diventato uno strumento fondamentale per la vita di tutti i giorni e anche per le nostre vacanze.

Tuttavia, il problema è legato al livello di invasione che ha preso nelle nostre vite. Dal lavoro alla famiglia passando per gli amici: siamo eternamente connessi, subendo tantissimi stimoli e senza fornire al cervello alcun tipo di pausa.

Ecco perchè, per vivere una vacanza reale e consapevole, sarebbe utile staccare. Non tanto dallo smartphone in sé, ma impostando la testa in modalità offline.

Modalità offline: è davvero la ricetta per una vacanza felice?

Questo suggerimento trova la sua piena applicazione in tutti quei viaggi dove si cerca un contatto con la natura. Nel mondo di tutti i giorni, dove il tempo scorre a velocità incredibili portando stress e confusione, quando parliamo di staccare la spina dovremmo trovare il coraggio di agire letteralmente.


Probabilmente, impostare la modalità offline durante la vacanza ci darà modo di focalizzare l'attenzione sull’ambiente fisico e sulla nostra esperienza di viaggio.


A dirla tutta, questo genere di approccio ha preso piede già da qualche tempo con strutture che accolgono questa modalità con convinzione ed entusiasmo.


Ecco alcuni esempi pratici in giro per il mondo e in Italia.

Digital detox nel mondo: esempi di vacanze offline


Il Mandarin Oriental, famoso hotel di lusso di New York, propone agli ospiti esperienze

no wi-fi, offrendo camere sprovviste di connessione e percorsi SPA creati su misura per arginare lo stress tecnologico.


Questo hotel non è un caso isolato: le strutture della catena di lusso Wyndham Grand Hotels propongono sconti per chi sceglie di rimanere senza smartphone. E cosa dire degli Hotel Concordia e Lac Salin SPA & Mountain Resort, i quali propongono delle vacanze digital detox promuovendo sconti a chi riesce a rinunciare al proprio cellulare, chiuso dentro una cassaforte per sicurezza?

La modalità digital detox è una vera e propria dieta digitale che si basa sul cambiamento delle nostre abitudini per un breve periodo, con l’obiettivo di “ri-connetterci” con il mondo offline.


E se sembra un approccio faticoso, forse il motivo é proprio nel consolidato utilizzo dello smartphone, e nello specifico della connessione internet.

Vacanze offline in Italia

Anche in Italia quest'offerta ha preso piede ed è molto apprezzata.


Troviamo ad esempio il famoso Eremito di Parrano, un eco resort dove vengono offerti dei veri e propri pacchetti silenzio. Ma anche l’Isola del Giglio, che tramite Faro di Capel Rosso propone dei corsi digital detox.


Non dimentichiamo inoltre glamping e camping totalmente immersi nella natura, con ambienti che incentivano la scelta di esperienze più pratiche e in connessione con la realtà offline. Ultime, ma non per importanza, le vacanze rurali, che propongono esperienze sensoriali genuine e meno tecnologiche.

Una nuova tendenza (chissà se diventerà moda) si riscontra nel modo per avvicinarsi al turismo stellato, grazie alla pratica dell’astroturismo. Cogliere il firmamento senza lasciarsi distrarre non solo dallo smartphone ed evitando l’inquinamento delle città.


Per vivere una vacanza perfetta dunque non serve poi molto, anzi in questo caso possiamo proprio dire che "Less is more" diventa la regola d’oro.


Il bello è che, paradossalmente, una vacanza offline in questi tempi ha - si fa per dire - il sapore dell'innovazione.


Ad ogni modo, visto che abbiamo parlato in un lungo e largo di offerta, ti rispolvero la mia.


Dopo 10 anni di studio e applicazione, infatti, ho dato vita a "La bussola della gestione dell'ospite", adatta a tutti quegli operatori del settore accoglienza che desiderano ottenere soltanto ospiti felici.


Più nella pratica, questa bussola ti aiuta ad individuare i 4 punti cardinali per la gestione dell’ospite felice:

  1. comprensione;

  2. processi;

  3. gestione;

  4. effetto wow.

Sono i concetti fondamentali che troverai esplorati in lungo e in largo nei vari capitoli del mio libro, "Metodo Hospitality”.


Se non hai ancora ordinato la tua copia, il mio umile consiglio è assicurartela (prima che sia troppo tardi) facendo clic su questo link.

Per coloro i quali lo hanno già acquistato, mi sento di dare per scontato il fatto che abbiate capito quanto sia davvero l'unico sistema che aiuta (in maniera concreta e senza inutili divagazioni) ad ottenere davvero più clienti più felici...


... il passo successivo è prenotare una consulenza gratuita con il mio staff: è sufficiente scrivere una mail a info@stefaniasalvatore.net ed indicare su quale slot orario preferisci sfruttare il tuo diritto di contatto.


In ogni caso hai totale libertà di scelta: la scelta è tua e soltanto tua.


Un abbraccio e buon lavoro,

Stefi