top of page
Cerca
  • Stefania Salvatore

Lo speciale potere magnetico della focalizzazione: il successo degli hotel-container per camionisti

Aggiornamento: 19 feb 2022

La catena alberghiera Roatel inaugura una serie di hotel-container dedicati ad autisti di camion. Il modulo base di questi alloggi per camionisti consiste in un micro-hotel con quattro camere singole integrate in un container di 45 piedi (quasi 14 metri).

L’idea focalizzante appartiene a due imprenditori di Dusseldorf, che hanno cavalcato il pacchetto mobilità: la legge vieta agli autisti di trascorrere il riposo lungo dentro il camion.

Il riciclaggio di container marittimi permette così la fornitura di un alloggio per la notte comodo ed economico. Non a caso il duo ha in programma di costruire altri 600 siti nei prossimi tre o quattro anni.

L'obiettivo è realizzabile, visto che finora la start-up ha aperto strutture a Brema, Loningen e Schopfsdorf.


Stando alla descrizione dell’azienda, “il container è isolato termicamente e insonorizzato, dispone di aria condizionata e almeno una finestra ad alloggio”.

L’area di ogni stanza misura 7,5 metri quadrati e l’altezza interna dei container è di 2,50 metri: significa stanze grandi il 30% in più rispetto alla dimensione media della cabina di un camion per un prezzo legato ad un algoritmo che lo porta ad oscillare a seconda delle prenotazioni e che si aggira mediamente intorno ai 49 euro.


L’albergo non ha personale e la prenotazione avviene online: le operazioni di check-in e di check-out sono gestite attraverso un codice digitale da ricevere sul proprio smartphone, mentre la fattura viene inviata tramite email.


Le camere sono dotate di un letto da 90 x 200 cm, un wc, una doccia, una panca con un tavolo, una mensola, un armadio e tapparelle elettriche. Il wi-fi è gratuito.

La morale che possiamo trarre da questa proposta è che tutto ruota intorno ad una specifica esigenza. Il brand (Road+Hotel = Roatel) si rivolge ad un target specifico (ma questo non esclude la possibilità che anche i non camionisti, spinti dalla curiosità, aprano il portafoglio) e l'offerta è cucita su misura per loro.


Hotel per camionisti è un posizionamento fantastico e la mia percezione dice che il potenziale per imporsi come leader esiste eccome.


Ecco perché insisto sull'importanza dell'attenzione ai bisogni degli ospiti (qualsiasi sia la loro natura). Individuare bisogni e desideri è un'attività del marketing. Perché é sui bisogni e su desideri precisi che si costruisce l'unico messaggio vincente sul mercato.


E si tratta di un'attività delicata, dove l'errore non è contemplato.


La buona notizia è che tutti gli operatori dell'accoglienza possono imparare i ragionamenti contro-intuitivi del marketing e impennare i margini della propria struttura, a patto di studiare ed impegnarsi, fino a decidere di delegare degli esperti in maniera consapevole e non più "a naso". Perché la lezione di questo articolo è che i brand non nascono a naso.

L'attrazione degli ospiti, unita alla presentazione della giusta offerta, è un asset imprescindibile per ogni struttura ricettiva alberghiera o extra-alberghiera.


Ed è il concetto che espando tra le pagine del mio libro, Metodo Hospitality.

Il mio consiglio è investire nella tua professionalità e unicità, lasciandoti ispirare da una delle ultime copie disponibili (sì, sto già lavorando alla versione 2.0 del Metodo).


Quindi, se non l'hai ancora acquistato, puoi trovarlo qui.


L'acquisto del libro rappresenta lo step zero, ovvero il portale d'accesso nel magico mondo dell'accoglienza professionale. Ti garantisco che, da lì in avanti, tutto dipenderà esclusivamente da quanto tempo e impegno vorrai dedicare alla corretta applicazione del Metodo.


In attesa di brindare al tuo successo, ti mando un grande abbraccio.


Stefi




bottom of page