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  • Immagine del redattoreStefania Salvatore

Lo spettacolo della fioritura nel giardino più romantico ed antico d’Italia

C’era una volta, tanto tempo fa, un luogo tanto caro quanto bello per gli antichi romani. Parliamo di un suggestivo giardino, al cui interno venivano coltivati e celebrati i fiori in onore della dea Flora.


Forse ti sembrerà strano, ma quello stesso giardino esiste ancora oggi ed ospita una delle più importanti collezioni di rose di Roma.


Oltretutto è accessibile gratuitamente.


Nel Roseto Comunale dell’Aventino, un luogo incantato che si nasconde tra i colli della città eterna, si celebra la bellezza di Madre Natura ospitando più di mille esemplari di rose provenienti da ogni parte del mondo.

Il giardino delle rose più romantico d’Italia


Sin dal III secolo a.C., negli Annales, Tacito parla di un tempio dedicato alla dea Flora. I festeggiamenti, “floralia”, si svolgevano a primavera nel Circo Massimo.


Dal 1934 l’area rimase incolta finché, nel 1950, divenne sede del nuovo roseto comunale.


E qui è molto facile innamorarsi.


Quello che era lo spazio dedicato alla dea della fioritura resta oggi uno degli angoli più belli della Capitale, complice la vista meravigliosa e panoramica sulla città che comprende Santa Maria in Cosmedin, la cupola della Sinagoga ed il Museo Vittoriano.


Il giardino fiorito si estende per circa 10.000 metri quadrati tra l’Aventino, il Colle del Palatino e il Circo Massimo: questa posizione strategica è già un invito a scoprire le diverse meraviglie della Capitale.


Tuttavia, sono le rose le assolute protagoniste di quest’esperienza.


Il Roseto Comunale ospita una collezione vasta, importante e rara di rose che provengono dall’Africa, dall’America, dalla Nuova Zelanda e da ogni parte del mondo. Esplodono in tutta la loro bellezza nel periodo della fioritura.


Non a caso, gli esperti definiscono il Roseto Comunale di Roma come il giardino più bello e romantico del mondo.

All'interno del Roseto di Roma


Il Roseto Comunale di Roma apre le porte a tutti nel periodo che va tra la fine di aprile e la prima metà di maggio, mentre in autunno apre ad ottobre per permettere a cittadini e turisti di ammirare la grande bellezza che preserva.


All’interno del giardino è possibile passeggiare tra diversi esemplari, più di mille specie, destinati ad incantare ed inebriare i sensi dei visitatori.


Tra i più curiosi e suggestivi ci sono la rosa Chinensis Mutabilis, che cambia i colori durante la fioritura, e la Chinensis Virdiflora, caratterizzata dai petali verdi.


Come se non bastasse, c’è anche la Rosa Foetida che - come il nome stesso suggerisce - è una rosa maleodorante.


Passeggiare tra le rose di questo giardino è un’esperienza che permette di entrare in contatto con la natura e rivivere i fasti antichi della città eterna mai dimenticati.

In definitiva, come potrai facilmente intuire, persino l'antichità può diventare un serio motivo per impossessarsi di un attributo da cavalcare e incidere nell'unico posto che conta nel marketing: la mente dei consumatori.

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A te la decisione.


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Un abbraccio,

Stefi

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