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  • Stefania Salvatore

Nella corsa alla leadership per il turismo spaziale si inserisce anche la Cina: chi la spunterà?

Anche la Cina si butta nella mischia del turismo tra le stelle. I primi passeggeri paganti sono attesi già nel 2025, come assicura Yang Yiqiang, fondatore di Cas, azienda specializzata con sede nella capitale Pechino. Il viaggio avrà un costo vicino ai 420mila euro), leggermente più economico rispetto all’americana Virgin.


Questo significa che la Cina, anche se ultima ad approcciare il campo, sta recuperando.

Shanghai

Cas ha firmato di recente un accordo di cooperazione con la più grande società statale di viaggi del Paese, la China Tourism Group, impegnandosi a “promuovere congiuntamente l’applicazione delle tecnologie spaziali commerciali e a creare una nuova economia come quella del turismo spaziale”.


Questo significa che Elon Musk e Jeff Bezos avranno presto dei concorrenti, visto che tutta l’industria spaziale sta crescendo esponenzialmente.


Infatti, dal 2017 al 2021 sono nate più di 10mila aziende che hanno a che fare con l’industria spaziale, stando ai dati della piattaforma Qichacha.


Ma sarebbe sbagliato pensare che la grande sfida tra Cina e Stati Uniti si gioca soltanto nel campo dei viaggi in orbita per turisti altospendenti.

Southern Airlines

Non sorprende la velocità con cui procedono i lavori della Tiangong, il “Palazzo Celeste”.


Si tratta di una stazione spaziale che i cinesi si stanno costruendo pezzo dopo pezzo. “La Cina deve diventare una grande potenza spaziale”, ripete spesso Xi. Per competere con la Nasa, aggiungerei io.


Soprattutto perché la Iss (Stazione Spaziale Internazionale) cesserà le proprie attività nel 2024: a quel punto i cinesi potrebbero essere gli unici ad abitare l’orbita terrestre.

stazione spaziale

Ad ogni modo, lasciamo da parte la geo-politica e torniamo sulla corsa alla leadership del turismo spaziale.


Arrivare per ultimi in un settore è già limitante, perché gli altri potranno affermare di esserne i pionieri. Tradotto nella mente delle persone, diventa quel genere di informazione molto preziosa.


Anche se questo non significa che ogni destino sia già stato scritto.


Perché è vero che la mente costruisce pensieri (giusti e sbagliati) basandosi sulla percezione, ma è vero anche che la mente può subire influenze e condizionamenti pacifici, mirati soltanto ad alterare la percezione positiva.


Fortunatamente per te, puoi padroneggiare e sprigionare la dirompente forza del tuo Brand grazie alle strategie presenti nel mio ultimo libro, Brain Positioning. Ti basterà applicare le strategie nella tua struttura ricettiva per vincere la maggior parte (o anche tutte, ma questo dipende solo da te) delle sfide che ci riserverà il futuro.


Credimi sulla parola: appena scoperto il ridicolo prezzo, sarai imbarazzato dall'insignificante cifra che sto chiedendo.


Anche perché - ripeto - scoprirai tutte le tecniche e le strategie da applicare per vincere la battaglia delle percezioni e diventare protagonista indiscusso della tua fetta di mercato...


... e vedrai - come minimo - il tuo investimento decuplicato (e mi sto tenendo bassa...).

Ti lascio con una piccola confidenza: la strategia di lancio é una prova.


Una prova basata sulla fiducia. Fiducia che dipende dal Brand. Per aiutarmi a costruire ancora più fiducia dovresti cliccare questo link e divulgare il mio ultimo lavoro condividendo le tue impressioni.


Dal canto mio, ti giuro che mi muoverò in prima persona per ricompensarti come meriti.


A te la decisione.


La scelta è tua e soltanto tua.


Link: aiuta Stefi Salvatore

Un abbraccio,

Stefi