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  • Stefania Salvatore

Prenotazioni online: l'Antitrust Spagnolo indaga sulle pratiche commerciali di Booking

Il complicato rapporto tra portali di prenotazione e strutture ricettive non è certo appannaggio esclusivo dell'Italia. Anzi.

Le continue lamentele degli albergatori Spagnoli contro le azioni controverse di Booking stanno cominciando a dare qualche frutto.

Probabilmente é tempo di iniziare a vederci un po' più chiaro su un rapporto troppo sbilanciato: da una parte una creatura gigantesca che spadroneggia, dall’altra imprenditori senza alcun tipo di potere contrattuale ma con tante limitazioni alle quali sottostare.


La Commissione nazionale mercati e concorrenza (Cnmc) ha avviato un procedimento disciplinare nei confronti dell’ota (Online Travel Agency) per “pratiche restrittive della concorrenza”, in violazione della Legge 15/2007 e dell’articolo 102 del Trattato sul funzionamento dell’Ue.

Nello specifico, l’agenzia governativa sta indagando su azioni che potrebbero portare ad un abuso della posizione dominante di Booking.com.


Tra questi ci sono l’imposizione di condizioni inique agli hotel situati in Spagna oltre all’attuazione di politiche commerciali con possibili effetti escludenti su altri canali di vendita online.

Fra i punti chiave, le pratiche che sfrutterebbero la situazione di dipendenza economica che avrebbero gli hotel in Spagna rispetto a Booking.


Per la Cncm, «questo fatto costituirebbe un atto di concorrenza sleale che potrebbe falsare la libera concorrenza ledendo l’interesse pubblico ».


Per questo fascicolo, l’organismo ha tenuto conto delle denunce presentate dall’Associazione spagnola dei direttori di hotel e dall’Associazione degli affari alberghieri di Madrid.


Ora il termine massimo di 18 mesi per l’istruttoria del fascicolo e per la sua risoluzione.


Ma torniamo a noi. Da queste vicende portiamo a casa un'importante lezione: dipendere unicamente dalle OTA (Booking in questo caso) perché accecati dall'illusione che sfornino clienti al posto nostro... è come camminare sul filo di un rasoio dorato.


La soluzione facile e veloce risulta affascinante, suggestiva, attraente... ... E al tempo stesso dannatamente pericolosa.


La verità é che senza un sistema aziendale ottimizzato per attrarre con costanza nuovi potenziali clienti, il rischio di scivolare schizza alle stelle.


Come mai? Perché la fedeltà verso le OTA resterà invariata, a nostro discapito.

Ecco perché insisto sull'importanza della diversificazione dei canali: è accettabile perdere una piccola fetta di ospiti a causa di interventi che non possiamo gestire e che non dipendono dal nostro controllo. Ma non è accettabile delegare a terzi l'attività vitale per ogni imprenditore dell'accoglienza che si rispetti: l'acquisizione clienti.

Te lo dico senza giri di parole: l'acquisizione è un asset imprescindibile per ogni struttura ricettiva alberghiera o extra-alberghiera. Non a caso, espando questo concetto tra le pagine del mio libro, Metodo Hospitality.

L'acquisto del libro rappresenta lo step zero, ovvero il portale d'accesso nel magico mondo dell'accoglienza professionale.


Ti garantisco che, una volta investita la ridicola cifra su questa pagina, tutto dipenderà esclusivamente da quanto impegno vorrai dedicare alla corretta applicazione del Metodo.


In attesa di registrare anche il tuo nuovo caso di successo, ti mando un grande abbraccio.

Stefi

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