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  • Stefania Salvatore

Punti di ricarica per auto elettriche: chi vince tra hotel e B&B?

I punti di ricarica per auto elettriche stanno diventando parte integrante di alberghi e strutture ricettive in generale: potremmo dire - senza timore di smentita - che ormai sono nevralgici per alcune tipologie di turisti e ospiti.

Ma quanti sono gli hotel e i bed and breakfast che si sono attrezzati per ospitare gli automobilisti a zero emissioni in Italia? Per rispondere a questa domanda chiediamo soccorso ad uno studio del comparatore di tariffe britannico Lease Fetcher. E il portale non ha dubbi: a oggi i B&B vincono a mani basse.

https://www.leasefetcher.co.uk/

La classifica italiana

Per arrivare a questo risultato, Lease Fetcher ha confrontato i dati sui punti di ricarica riportati da Airbnb e Booking, stilando poi una classifica di 60 fra le principali città turistiche nel mondo. In Italia troviamo Roma, Milano, Napoli, Firenze, Bologna e Venezia.

I numeri dicono che i bed and breakfast possiedono molte più infrastrutture rispetto agli alberghi. A guidare la graduatoria tricolore è la capitale, con 488 colonnine o wallbox nei B&B e 40 negli hotel.

Quasi sempre il rapporto è di 10:1 in favore dei B&B: Firenze (354 B&B, 42 hotel), Milano (250 B&B, 35 hotel), Bologna (72 B&B, 9 hotel), Napoli (53 B&B, 2 hotel) e Venezia (26 B&B, 1 hotel). Sono le possibilità di trovare punti di ricarica nei bed and breakfast rispetto agli alberghi ad aumentare vertiginosamente: saliamo a ben 26,5 a 1 nel capoluogo campano.

Lease Fetcher fornisce poi una classifica a livello globale. Il primato va a Shanghai, con 1.234 infrastrutture di ricarica elettrica nei B&B. Al secondo posto troviamo Los Angeles (1.089), per chiudere il podio con Londra (751). Roma in top ten, Milano 15° posto, Bologna 39°, Napoli 47° e Venezia 56°.

I numeri dovrebbero comunque far riflettere. Da un lato gli albergatori hanno capito che la ricarica non può mancare nelle loro strutture e perciò si stanno attrezzando per rimediare, ma dall’altro bisogna dire che servirebbero più aiuti per il passaggio alle zero emissioni in hotel. Non a caso, è proprio italiana la prima wallbox per alberghi e ristoranti.

Questo nuovo servizio di ricarica - pensato per rendere facile l’utilizzo di colonnine da parte di hotel, ristoranti, bar, stazioni di servizio e altri esercizi commerciali - nasce a Padova.

Si chiama Servizio Horeca ed è accessibile da tutti coloro che abbiano già acquistato un caricatore Prism Solar, prodotto sviluppato dalla startup veneta Silla Industries.


Cos’è il Prism Solar

Il caricatore, attraverso un proprio software, riesce a gestire in automatico le diverse fonti disponibili, sfruttando quindi l’energia prodotta dal fotovoltaico o, nel caso questa non fosse sufficiente, attingendo dalla rete in percentuali variabili in base ai carichi e alle esigenze dei singoli utilizzatori.

Il Servizio Horeca è un prodotto versatile e intuitivo, che permette di tenere sotto controllo in tempo reale i costi dell’energia effettivamente utilizzata e di rendicontarli immediatamente ai propri clienti inserendoli nello scontrino o nella fattura. In questo modo, una volta giunto il momento del pagamento del conto, insieme al prezzo della camera, o della cena, si avrà anche quello della ricarica, magari ottenuta usando esclusivamente fonti rinnovabili.

La morale che possiamo trarre da questo genere di notizie è che tutto ruota intorno ad una specifica esigenza. L'offerta, infatti, è cucita su misura per un pubblico ecologista che ha bisogno di ricaricare la batteria della propria auto.


Ecco perché insisto sull'importanza dell'attenzione ai bisogni degli ospiti (qualunque sia la loro natura).


Individuare bisogni e desideri è un'attività ad appannaggio esclusivo del marketing. Perché é stimolando bisogni e desideri precisi che si può vincere sul mercato.


Quando anche tu avrai collezionato tutti questi elementi, allora potrai dire di conoscere fino in fondo il tuo pubblico target.


Risolvendo in anticipo tutte le obiezioni legate alla mancata soddisfazione di un desiderio o all'armonizzazione della paura che otterrai ospiti felici.


Tuttavia lo capisco: non sembra un'attività semplice. E forse non lo è davvero.


Ed è il motivo per cui, dopo 10 anni di studio e applicazione, ho creato "La bussola della gestione dell'ospite", adatta a tutti quegli operatori del settore accoglienza che desiderano ottenere soltanto ospiti felici ed aiutarli sinceramente.

Questa bussola ti aiuta ad individuare i 4 punti cardinali per la gestione dell’ospite “felice".


Più nella pratica:

  1. comprensione;

  2. processi;

  3. gestione;

  4. effetto wow.

Sono i concetti fondamentali che troverai esplorati in lungo e in largo nei vari capitoli del mio libro, "Metodo Hospitality”.

Se non hai ancora ordinato la tua copia, il mio umile consiglio è assicurartela (prima che sia troppo tardi) facendo clic su questo link.


Non penso sia un caso se... chi lo ha già acquistato...


lo definisce l'unico sistema che aiuta (in maniera concreta e senza inutili divagazioni) ad ottenere davvero più clienti più felici.


Si tratta di un manuale utile e pratico, da tenere costantemente sulla scrivania e da utilizzare come fosse la tua nuova bussola.


Un piccolo primo passo verso la totale dedizione ai tuoi ospiti.

È già successo con i miei studenti avanzati e succederà anche con te: gli ospiti non vedranno l'ora di rivederti e te lo diranno nell'esatto momento in cui ti lasceranno le loro testimonianze come persone soddisfatte del servizio e felici di fare affari con te.


Approfitta quindi del ridicolo prezzo che ho riservato per le ultime copie disponibili:

non ci sarà mai alcuna ristampa.


E ricorda: anche i più bravi - o i fuoriclasse - non possono compiere più di un singolo passo per volta. Quindi fai il tuo: ordina adesso la tua copia.


Un abbraccio e buon lavoro,


Stefi


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