top of page
Cerca
  • Stefania Salvatore

Scale in pietra tra le falesie in granito che puntano dritte verso il cielo: lo spettacolo Norvegese

Gradini in legno e pietra che conducono a punti panoramici vertiginosi e bellissimi: per quanto strano, la Norvegia è la capitale mondiale delle scale di montagna.


La più spettacolare è nella città di Stavanger, nella parte sud-occidentale del Paese. Una impressionante falesia di granito che svetta a 604 metri a picco sul Lysefjord, che per gli appassionati sembra scolpita da un Dio norreno.


Da questo punto si gode di una vista senza precedenti, anche se quello che conta davvero è il viaggio per arrivarci.

Preikestolen, una delle escursioni più spettacolari della Norvegia


L’escursione per raggiungere il Preikestolen è attualmente una delle più famose della Norvegia. E pensare che un tempo i sentieri di montagna norvegesi erano frequentati solo da pochi visitatori locali... Poi, con l’avvento dei social media, è arrivata l’impennata dei viaggiatori stranieri, con oltre 300mila escursionisti all’anno.


Infatti, il modo migliore per arrivare alla falesia è raggiungerla attraverso la scala in pietra sapientemente progettata da squadre di sherpa provenienti da comunità nepalesi che vivono all’ombra del Monte Everest.

Ma a differenza dei normali sentieri escursionistici, queste gradinate sono state concepite per ridurre il numero di incidenti e di salvataggi in montagna, proteggendo i vulnerabili paesaggi montani del Paese.


Le altre scale sherpa per il paradiso


Le altre scale per il paradiso in Norvegia offrono una serie di punti di osservazione appartati, paesaggi marini costieri e panorami cittadini. A Midsund ci si avventura per una processione di 2.200 gradini che sale fino alla vetta di Rørsethornet, da cui si gode di una vista che abbraccia oceano, fiordo e montagna. Altrettanto imperdibili sono i 1.300 gradini che si inerpicano sul Monte Ulriken a Bergen, così come la scalinata costruita sopra Tromsø per raggiungere Fjellstua.


La città di Mosjøen ospita Helgelandstrappa, la scala di pietra più lunga della Norvegia, con 3.000 gradini scolpiti nelle alture. Arriveremo a 818 metri di altezza sul monte Øyfjellet, nello Helgeland, e se non si vuole scendere a piedi si potrà volare con la zipline più lunga della contea di Nordland.

Spostandoci sulle montagne Hallingskarvet vicino a Geilodi, troveremo il sentiero che parte dalla fattoria Prestholtsetra e che conduce alla vetta attraverso 2.500 scalini, mentre a Eggedal ci si potrà arrampicare su un'incredibile scalinata lungo il bellissimo sentiero Madonnastien, definito l’escursione più popolare di tutta la Norvegia.


In questa terra di ripide pareti rocciose, le spettacolari scale in pietra progettate dagli sherpa simboleggiano un modo più duraturo e sostenibile di fare escursioni in montagna.


Una straordinaria notizia per chi ama la vita all’aria aperta e desidera preservare questi paradisi naturali.


A tutti gli effetti, trascorrere del tempo all’aria aperta ci fa sentire meglio psicologicamente, perché gli spazi naturali offrono stimoli meno frequenti e meno intensi rispetto gli ambienti urbani di tutti i giorni.


Diventiamo più sensibili e attenti ai profumi, al calore del sole e al silenzio che ci circonda; il clima è più disteso, sembra di amplificare le nostre percezioni e proviamo un senso di pace, tanto che le persone si dichiarano più socievoli.


La stessa socievolezza che ti sto per chiedere...


Non sono sicura tu lo sappia, ma a breve ci sarà la presentazione del mio ultimo sforzo bibliografico, Brain Positioning.


Per la speciale occasione, il mio team ha deciso di offrire un regalo a chi contribuirà alla sua divulgazione in forma attiva. Sì, è una prova basata sulla fiducia.


E in fondo non c'è niente di sbagliato in questo...


Ti chiedo di cliccare su questo link e aiutarmi nella divulgazione di questo ultimo lavoro...

... ti giuro che mi muoverò in prima persona per ricompensarti come meriti.


A te la decisione.


La scelta è tua e soltanto tua.


Link: aiuta Stefi Salvatore

Un abbraccio,

Stefi



bottom of page