Cerca
  • Stefania Salvatore

Six Senses Shaharut: il successo dell'hotel più isolato del mondo

Aggiornamento: 29 ott



La texture rossiccia del deserto del Negev, a Israele, viene interrotta dal Six Senses Shaharut, un resort di lusso avvolto nelle montagne secche e rocciose.


Questa destinazione esclusiva offre un soggiorno all'insegna del relax e della pace, un momento scandito da ritmi lenti, lontano dal movimento urbano, dai rumori disturbanti e dalla routine frenetica, semplicemente un'oasi remota per godersi un isolamento sano e puro, più che necessario.


La struttura si trova in una distesa vastissima, un paesaggio primordiale, privo di costruzioni urbanistiche, accompagnato solo da una strada sterrata e polverosa.


I muri bassi, realizzati con materiali naturali color sabbia, si mimetizzano con il contesto primordiale in cui si trova il Six Senses Shaharut; il resort è stato ideato per diventare un tutt'uno con il deserto che lo circonda.


Ma i servizi esclusivi, i dettagli di design e i comfort moderni rendono l'hotel una destinazione da sogno.


Sessanta camere e suite dall'animo minimalista, contraddistinguono la dimora lontana ma incredibilmente contemporanea.


Discrezione e privacy sono parole chiave all'interno del resort dalle tinte neutre e rilassanti, tutto il villaggio è infatti realizzato per regalare agli ospiti un soggiorno di totale tranquillità.


Anche le attività offerte dall'hotel girano intorno ad un concetto di riposo e svago: si possono prendere delle lezioni di pilates, godersi trattamenti personalizzati e terapie tradizionali all'interno della Spa di ultima generazione, oppure esplorare zone limitrofe provando ad immergersi nelle acque curative del Mar Morto.


Un silenzio profondo e potente avvolge questo angolo di paradiso raro, oltre alle tipiche piante di datteri, il limpido cielo stellato e il curatissimo Earth Lab: un orto botanico da cui si raccolgono verdure biologiche e da dove si produce l'olio da cucina, un progetto pensato per ridurre i consumi, produrre localmente e supportare le comunità e gli ecosistemi locali.


Non c'è nulla che non invogli a godersi il soggiorno nel deserto israeliano come un'occasione esclusiva e irripetibile, sbalorditiva e inaspettata, da provare almeno una volta nella vita.


L'obiettivo di ogni host dev'essere proprio quello di far godere i propri ospiti.


Questo perché, tornando a noi, la nostra missione comune è garantire un'accoglienza superlativa e rendere le persone felici.


E se desideri scoprire un metodo sicuro per NON deludere le aspettative dei tuoi ospiti ed ottenere solo e soltanto persone felici... ... Il primo passo, quello che alcuni tuoi colleghi illuminati hanno già fatto, è partire dallo stesso strumento che definiscono l'unico manuale per un'accoglienza superlativa.


In questo manuale scoprirai:

  1. comprensione dell'ospite;

  2. processi per un'accoglienza al top;

  3. gestione dell'ospite;

  4. creare l'effetto wow.

Se non hai ancora ordinato la tua copia, il mio umile consiglio è assicurartela (prima che sia troppo tardi) facendo clic su questo link.


Non penso sia un caso se... chi lo ha già acquistato...

lo definisce l'unico sistema che aiuta (in maniera concreta e senza inutili divagazioni) ad ottenere davvero più clienti più felici.


Allora, per compiere un piccolo primo passo verso la totale dedizione ai tuoi ospiti, ordina adesso la tua copia.


E se la tua sete di conoscenza è ancora più profonda, puoi scegliere un upgrade diretto e passare così al percorso di studi dell'Academy interna.


Una volta completata la registrazione, scoprirai:

  • come NON tradire le aspettative degli ospiti;

  • come applicare - quasi da subito - la forza persuasiva delle relazioni pubbliche;

  • come sfruttare le alleanze strategiche a tuo esclusivo vantaggio.

Anche in questo caso, è sufficiente cliccare qui Ad ogni modo sentiti libero di scegliere.

La scelta é tua e soltanto tua. Un abbraccio e buon lavoro,

Stefi