Cerca
  • Stefania Salvatore

Turismo ecosostenibile: il nuovo piano di sviluppo ambientale della gettonatissima Mykonos

Aggiornamento: 19 feb

Nell’ottica di un riscoperto sentimento ecologista, l'isola greca Mykonos si allinea alle direttive Europee per uno sviluppo sostenibile.


Non a caso, il lancio del nuovo piano turistico è interamente rivolto alla salvaguardia dell’ambiente. Il progetto, presentato dal sindaco Koukas al ministro Kikilias riguarda 15 aree dell’isola, tra le mete più gettonate del turismo greco.

Foto di freephotosov da Pixabay

Proteggere l’unicità della zona attraverso strategie di sviluppo sostenibile ed interventi di miglioramento sulle infrastrutture, sulla gestione integrata dei rifiuti e delle risorse di acqua è la grande sfida del futuro per Mykonos. Anche se occorrerà potenziare la rete di controlli del turismo in barca e la gestione del traffico.


Come spiega il sito specializzato Greek Travel Pages, il fine ultimo è assicurare all’isola un turismo di maggior qualità. Durante l’incontro, il sindaco Koukas ha sottolineato l’importanza di trovare i fondi necessari per i progetti che includono il completamento del piano sugli spazi del territorio e il miglioramento delle infrastrutture.

Foto di DanaTentis da Pixabay

Il nostro obiettivo comune è di applicare un modello dello sviluppo del turismo a Mykonos che sia sostenibile, concentrato sui vantaggi comparativi per l’isola. Mykonos è una destinazione molto popolare nel mondo, ed è al centro delle nostre decisioni di trasformare la Grecia in un modello si sviluppo sostenibile di turismo.

Inutile negarlo: la sostenibilità è sempre più al centro delle strategie di attrazione degli ospiti. Tuttavia, non sono convinta del fatto che possa diventare un motivo esclusivo capace di calamitare turisti senza sosta.


Mykonos è nota per essere l'isola più mondana e trasgressiva della Grecia e così sarà ancora a lungo: quindi, a prescindere dalla maggiore sostenibilità, sarà difficile registrare dei cali nei flussi turistici. Le persone amano di Mykonos i lidi attrezzati, dove già nel pomeriggio é possibile partecipare a feste in spiaggia con schiuma party e piscine vista mare.


I turisti hanno impresso nelle loro menti il danzare su scorci di spiagge trasportati da musica, brezza, tramonto, senso di infinito… o il senso di pace nelle comode sedute dei bar mentre sorseggiano il rigenerante caffè freddo greco.

Foto di YvM da Pixabay

Forse ti starai chiedendo cosa voglio dire con questi passaggi. Ebbene, il punto è molto semplice: fino a quando Mykonos continuerà ad essere considerata l'isola del divertimento non avrà bisogno di particolari rivoluzioni per stimolare i turisti a visitarla.


E come vedi il paesaggio passa in secondo piano, per quanto bellissimo.


Questo dovrebbe farci riflettere su una questione spinosa ma vera: la bellezza naturale non basta senza le adeguate competenze di vendita.


Infatti la promozione di Mykonos è corretta: si vendono esperienze indimenticabili legate soprattutto al divertimento, come il pubblico target si aspetta e legge nelle testimonianze di chi c'è già stato.

Ecco: a differenza della corretta strategia di promozione di Mykonos, ci sono - purtroppo - troppi operatori che cercano ancora la via facile, la pillolina magica come nuova panacea per tutti i mali che pervadono il mondo dell'accoglienza e dell'ospitalità.


Durante le consulenze ricevo frasi come "Ma abbiamo il mare più bello del mondo, ma abbiamo il paesaggio più bello del mondo, ma abbiamo sempre fatto così...".


La buona notizia è che puoi smettere di affidarti alla speranza in favore della pianificazione di una strategia con un approccio scientifico e replicabile.


La pandemia prima o poi passerà, ma i vecchi problemi di gestione rimarranno irrisolti. E non ci saranno più provvedimenti governativi e chiusure contro le quali puntare il dito.

Per tutta questa serie di motivi ho creato "La bussola della gestione del cliente".

Se ti sei perso questo precedente articolo, ti lascio il link per rispolverarlo: link.


Con questa bussola ti aiuto ad individuare i 4 punti cardinali per la gestione dell’ospite “felice", ovvero:

  1. comprensione del cliente;

  2. processi;

  3. gestione del cliente;

  4. esperienza.

Esprimo questi concetti fondamentali nei vari capitoli del libro "Metodo Hospitality”, un manuale indispensabile per la tua libreria.

Se non hai ancora ordinato la tua copia, il mio umile consiglio è assicurartela (prima che sia troppo tardi) facendo clic su questo link.


Approfitta quindi del ridicolo prezzo che ho riservato per le ultime copie disponibili: non ci sarà mai alcuna ristampa. Non escluderti: ordina adesso la tua copia.


Un abbraccio e buon lavoro,

Stefi