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  • Immagine del redattoreStefania Salvatore

Turismo fluviale, cresce la richiesta per visitare l'interno dell'Europa direttamente dall'acqua

Con ogni probabilità le parole sostenibilità e mobilità guideranno il settore Travel nel 2023. Queste nuove tipologie di offerta rispondono in pieno alla crescente domanda del turista moderno, che è alla continua ricerca di esperienze legate alla natura. Nato in Inghilterra e già diffuso in Francia, il turismo fluviale piano piano si allarga al resto del Vecchio Continente per un viaggio dal sapore antico e dal grande fascino.

Crescono in continuazione le richieste per navigare: dal Reno al Danubio, attraversando la Pannonia ungherese fino ai canali di Amsterdam e i corsi d'acqua del Belgio. Ma anche lungo le antiche vie navigabili da Mantova alla laguna di Venezia o, ancora, nella parte percorribile da imbarcazioni del Sile. Il turismo fluviale è senza dubbio un nuovo concept di viaggio, sostenibile e rispettoso dell’ambiente. Rispecchia in pieno il concetto di turismo “slow”, amico della natura e dei suoi ritmi, sinonimo di un modo di viaggiare dal sapore antico ma dal grande fascino. Il panorama scorre lentamente, non ci sono distrazioni derivate da ingorghi o semafori e ci si sente un po' come viaggiatori d'altri tempi.

Tra le proposte più interessanti troviamo quelle di Avalon Waterways, Brand di crociere fluviali che consente di riscoprire l’Europa a bordo di un boutique hotel galleggiante con cabine deluxe e grandi vetrate per una visione a 360° del paesaggio durante la navigazione. “Intendiamo rispondere ad un’esigenza che, via via, è andata affiorando in questo ultimo anno, soprattutto a seguito di quanto abbiamo vissuto con la pandemia, ovvero, la voglia di ritmi più lenti, di assaporare appieno quanto si sta vivendo, di un luogo cui abbandonarsi perché sono gli altri a prendersi cura di noi ” sostiene la product manager. “La nostra parola d’ordine è relax. Tutto scorre lentamente per permettere ai nostri ospiti di vivere intensamente ogni momento”. Il Danubio, l’unico fiume al mondo con un valzer che porta il suo nome, sarà il protagonista delle crociere dedicate esclusivamente ai clienti italiani con cinque partenze Avalon su tre percorsi fluviali che attraversano il Vecchio Continente.

Ma torniamo a noi.


Il turismo fluviale connette e integra le vie d’acqua con il perimetro terrestre e con i territori limitrofi dell’entroterra, creando inoltre sinergie capaci di innescare modelli di sviluppo sostenibile nell’intero territorio interessato dai fiumi.


Si tratta di una filiera articolata, composta da numerose attività distinte che costituiscono gli elementi attorno ai quali si sviluppano altre componenti indispensabili per l’allestimento e la promozione del prodotto turistico fluviale.


L’offerta turistica delle destinazioni dipende in parte dagli assetti naturali dei corsi d’acqua e dalla loro struttura, che agevolano determinati tipi di attività. Altre componenti indispensabili per lo sviluppo del turismo fluviale sono i servizi di ospitalità offerti dalle strutture ricettive e ristorative. Ecco perché risulta indispensabile strutturare un'organizzazione legata all'accoglienza che sia davvero ineccepibile.


Perchè la vera verità è che l'esperienza superlativa dipende in primis dall'accoglienza. Così tornerai a casa con la destinazione nel cuore e con la sensazione di averla conosciuta e vissuta davvero.


E siccome la materia è vasta e non troppo semplice, ho pensato ad una soluzione comoda e che ha già aiutato centinaia di professionisti dell'accoglienza. Questo facilitatore ti costa meno di un portachiavi personalizzato e può essere tuo con un semplice clic su questo link: Metodo Hospitality.

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