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  • Immagine del redattoreStefania Salvatore

Viaggi estremi, un business moderno ed esclusivo in forte crescita nonostante i grandi rischi

Dalle profondità marine allo spazio, passando per le nuotate con gli squali bianchi nel mare del Messico: che cosa accomuna miliardari e avventurieri fra rischi e prezzi proibitivi?


La notizia globale che tiene banco in questi giorni riguarda il viaggio del Titan nell’abisso del Mare di Terranova alla scoperta del relitto del Titanic.


Ma questa non era una novità.


In una presentazione organizzata lo scorso anno da GeekWire, un sito Web di notizie tecnologiche, il CEO di OceanGate, Stockton Rush, aveva affermato di aver raggiunto con il batiscafo il relitto del Titanic 6 volte nel 2021 e 7 volte nel 2022.


Questo significa che i viaggi estremi non sono né rari né inconsueti.


Anzi.


Le spedizioni verso alcuni dei luoghi più remoti ed inaccessibili del mondo risultano piuttosto un business in crescita, come dimostrano la nascita e lo sviluppo di compagnie e società con questo obiettivo.


I clienti di alto livello, coloro che nella vita hanno fatto praticamente tutto, cercano nell’avventura estrema delle esperienze e sfide che diano loro un senso di realizzazione.


Quindi non soltanto immergersi nelle profondità dell’oceano in un sommergibile per esplorare un relitto, ma anche nuotare in una gabbia con i grandi squali bianchi in Messico, navigare in un vulcano attivo in Nuova Zelanda o esplorare lo spazio.

immersione gabbia Messico

Sì, perché se per raggiungere il Titanic serviva pagare 250 mila dollari, salire sul Blue Origin di Jeff Bezos è costato ai pochi eletti e fortunati 450 mila dollari.


Mentre Elon Musk ha già ipotizzato che il biglietto per Marte sullo SpaceX si potrà staccare per “appena” 500 mila dollari.


Peter Anderson, CEO di Knightsbridge Circle afferma che «Ci sono molte persone incredibilmente ricche che vanno costantemente oltre i limiti per i loro viaggi, inseguendo emozioni nuove. Sono così abituati a quelle che considerano vacanze tipiche che iniziano a cercare esperienze più uniche, molte delle quali comportano un certo grado di rischio».


Un cliente di Anderson che voleva viaggiare verso il Polo Sud e raggiungere con alcuni amici il punto più meridionale della Terra non ha esitato a noleggiare una rompighiaccio e due elicotteri per le escursioni.

In seguito alla tragedia del Titan, molti esperti si chiedono se verrà posto un maggiore controllo sull'industria del turismo estremo in gran parte non regolamentata e sulle compagnie che offrono viaggi costosi e status symbol.


Tuttavia, capire le dinamiche psicologiche del turismo estremo non è semplice.


Ti chiedo però di farmi provare a decifrarlo.


Il turismo estremo è tutto ciò che è ad alto rischio e si verifica in luoghi spesso pericolosi e remoti oltre a fornire un'esperienza unica ed emozionante per i partecipanti.


È una specie di sfida ai limiti fisici e mentali.


Alcuni esempi potrebbero essere alpinismo, paracadutismo, bungee jumping e rafting.


Come vedi, esistono diversi tipi di turismo estremo che le persone bramano per vari motivi.


La differenza odierna nel turismo estremo è il suo diventare più elaborato.


Infatti, il turismo estremo moderno riguarda sempre più gli ultra-ricchi che fanno viaggi nello spazio con Virgin Galactic o fanno trekking per vedere i gorilla silverback in Ruanda.


Con l'ascesa dei social media e le persone che sentono parlare di tutti questi estremi, le persone vogliono sempre più emozioni forti che i ricchi sono ovviamente in grado di pagare.


Il motivo?


Fare notizia e avere il diritto di vantarsi.

Il fenomeno crescente e la popolarità dei viaggi estremi derivano dagli spettacoli sui numerosi canali outdoor o dagli eventi sponsorizzati in stile Red Bull, nonché dai blogger di avventura su Youtube e Instagram che condividono le loro avventure sui social network.


Questi influencer possono facilmente accendere i sogni ed i desideri dei propri follower.


Alcuni conquistano le vette alpine, altri cercano l'adrenalina e il diritto di vantarsi dell'Himalaya, delle 7 cime o del trekking polare, per realizzare qualcosa che dia loro uno scopo e per spingere i limiti fuori dalla zona di comfort.


Ma questo non deve sorprendere: gli esseri umani hanno esplorato luoghi remoti per millenni. Scientificamente è provato che le attività rischiose rilasciano sostanze chimiche nel cervello.


E queste sostanze creano una sorta di dipendenza.


Non a caso, i viaggiatori riferiscono di sentirsi vivi e di provare un senso di trasformazione.


Alcuni sono anche attratti dagli aspetti incontaminati e remoti dei luoghi che visitano.


Inoltre, l'elemento di fantasia associato all'immaginazione di determinati luoghi o storie, come il film Titanic, può essere allettante.


Come se non bastasse, superate le frontiere fisiche c'è anche l'emozione che le persone provano spingendo il corpo umano al limite e affrontando le proprie paure.


La ricerca suggerisce che molti viaggiatori cercano il riconoscimento per aver intrapreso le prime esperienze, le più lunghe o le più estreme possibili.


Ma chiaramente il turismo estremo non è per tutti. E forse è proprio questo aspetto a renderlo ancora più desiderato.


Di solito è accessibile solo a pochi privilegiati, come evidenziano le tragiche circostanze del Titan. Nonostante la tragedia, i turisti rimangono attratti dalla ricerca delle esperienze più uniche nei luoghi più remoti e inesplorati.


Ed il rischio non spaventa perchè ci si sente sempre più sicuri anche una volta percepiti come troppo pericolosi grazie al fatto che la tecnologia e altre innovazioni li rendono apparentemente affidabili.


Un tuffo polare in Antartide, ad esempio, è spesso percepito come sicuro perché i partecipanti sono attaccati ad un laccio.


Ed il tempo di nuoto è limitato come prevenzione all'ipotermia.

tuffo polo sud

Piaccia o meno, gli avventurieri di tutto il mondo stanno sborsando cifre esorbitanti per viaggiare in parti remote e spesso pericolose della Terra e spingono il turismo ai suoi limiti.


Ci sono pochissimi posti sul pianeta in cui le persone non sono mai state e la domanda di un viaggio unico ne aumenta il prezzo ed il valore.


Ad ogni modo, l'industria globale del turismo estremo aumenterà dai 322 miliardi di dollari nel 2022 ad oltre 1 trilione di dollari nel 2023 e sempre più aziende cercheranno di portare i turisti verso destinazioni elettrizzanti.


Ecco: questo dato dovrebbe bastare a farci aprire gli occhi sulla presunta "crisi" economica che viene propagandata a più livelli...


... perchè ci troviamo davanti all'esatto contrario.


Il fatto che cresca un segmento specifico in una categoria significa che tutto l'indotto ne trarrà vantaggio, offrendo nuove opportunità di business a chi sarà più lungimirante.


Come vedi (e come dico sempre durante le mie consulenze) non è mai un problema di soldi.


Infatti il prezzo non è altro che una prova di coraggio.


Certo: il servizio dovrà essere in linea e superare le aspettative degli ospiti. Certo: l'offerta dovrà rispettare i requisiti dell'esperienza superlativa.


Certo: la presenza delle celebrità facilita la diffusione delle PR e attrae altre celebrità.


Tutti questi aspetti sono veri, reali e tangibili.


L'aspetto migliore risulta però invisibile agli occhi e riguarda l'accoglienza da SuperStar che viene riservata ad ogni singolo ospite.


Personalmente sono sempre più convinta del fatto che la vera partita si gioca solo e soltanto sulle percezioni.


E ne sono convinta a tal punto da averci scritto un libro, il quarto per la precisione.


Infatti, all'interno del mio ultimo sforzo bibliografico troverai ampi riferimenti e strategie di successo già utilizzate da altri tuoi colleghi.


Brain Positioning costa meno di un portachiavi personalizzato e può essere tuoi attraverso questo link

Una volta compilato il form mi muoverò in prima persona per ricompensarti come meriti.



Grazie per il supporto,

un grande abbraccio,


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