top of page
Cerca
  • Immagine del redattoreStefania Salvatore

Il Boom dei Ristoranti No-Minori. Nati negli USA e ormai diffusi anche in Europa: "Child free"

L'ultima tendenza in voga nei ristoranti è quella di limitare l'accesso ai più giovani. La motivazione? Preservare l'atmosfera tranquilla evitando i possibili schiamazzi dei bambini. Ma questa scelta è in linea con la legislazione?




Il Boom dei Ristoranti No-Minori

Nati negli USA e ormai diffusi anche in Europa, i ristoranti "No-Minori" limitano l'ingresso ai minori di 14 anni. L'obiettivo è garantire un'esperienza rilassante e senza interruzioni per gli adulti. Molti vedono questa scelta come un modo per mantenere standard elevati, mentre altri la vedono come un'azione discriminante. Il web pullula di opinioni: molti apprezzano la quiete che questi ristoranti offrono, inclusi genitori che desiderano una pausa dai loro stessi figli. Tuttavia, c'è anche chi vede questi divieti come una penalizzazione non tanto dei bambini, ma di certi genitori meno attenti.


Magari "Adults Recommended" - suona meglio di "Child free", proprio come ha fatto l'Hard Rock Hotel di Marbella!


Secondo l'avvocato Eugenio Adabbo, la risposta potrebbe sorprendere. Il Regio Decreto n. 635 del 1940 proibisce agli esercenti di negare servizi senza una ragione legittima, e l'età potrebbe non rientrare in questa categoria. Le sanzioni, in caso di violazione, possono variare dai 516 ai 3098 euro. Nonostante ciò, rifiutare l'accesso basandosi sulla discriminazione etaria non ha ripercussioni penali, ma può essere considerato un illecito amministrativo.


In conclusione, mentre l'idea di associare i bambini ai rumori potrebbe sembrare un pregiudizio, i locali che adottano una politica "No-Minori" non sono necessariamente illegali. La vera discriminazione potrebbe emergere se l'età fosse l'unica ragione per un rifiuto. Il nostro consiglio è di usare "Adults only" proprio come abbiamo fatto in questi quattro casi specifici di nostra consulenza diretta:


  1. Skyfive Apartment: The first adults only design apartments in Sardinia https://skyfiveapartment.com

2. Stelle e Baci: Il Primo rifugio d'Amore tra le stelle ai Castelli Romani

3. Grand Hotel Resort & Spa Ma&Ma: L'unico hotel 5 stelle nell'isola della Maddalena - Adults Only

4. Bleisure Inn: Work and pleasure your business trip without compromise

Come mai abbiamo scelto questa strada nelle consulenze sopracitate?


Bene, ora ti spiego...


L'analisi dei numeri e della struttura, ma anche le recensioni ci hanno portato a riflettere su una soluzione unica: Restringere il focus, ovvero escludere i clienti che non erano adeguati o che non si sarebbero trovati bene nelle nostre strutture. Una regola molto importante del posizionamento di marca, o brand positioning, risiede nel "Dichiara per chi non sei, prima ancora di specificare per chi sei". Se costruisci una struttura con una piscina senza punti bassi, camere solo doppie, luoghi di relax e silenzio è evidente che vuoi offrire pace e serenità, quindi niente urla, bambini che si tuffano e schizzano e cosi via.


Il consiglio che ti do con questo articolo è - Non copiare "Child free" o tutto il resto solo perchè vedi che funziona, ma inizia da una analisi dei numeri e delle caratteristiche della tua struttura per capire chi è il tuo cliente ideale, poi ricorda che i clienti amano essere circondati dai loro simili. Coppie romantiche che si rilassano in piscina, stonano con bambini che urlano e piangono.

Ma torniamo a noi.


Perchè tra qualche riga ti farò una confidenza.


Che in parte ti stupirà.


Nel mondo dell'ospitalità, ogni gesto, parola o sorriso può fare la differenza. E alla base di ogni gesto c'è una relazione. È attraverso la costruzione e la cura di queste relazioni che ho strutturato la mia visione di accoglienza superlativa, il corso che erogo ai miei clienti TOP!


La relazione tra ospite e host va ben oltre una semplice transazione; è un legame che può trasformarsi in un'esperienza memorabile. Un'esperienza che porta l'ospite a tornare, a raccomandare, a costruire un legame emotivo con la struttura e con chi la gestisce.


Ho dedicato anni a studiare, osservare e praticare l'arte delle relazioni nell'ospitalità. Attraverso trial ed errori, successi e lezioni apprese, ho modellato un approccio unico. E ora, con quasi un decennio di esperienza alle spalle, posso affermare con certezza che l'accoglienza superlativa non è un lusso, ma un dovere per chiunque operi in questo settore.


Nel mio percorso, ho creato strumenti e tecniche per aiutare altri come me a coltivare relazioni autentiche, trasformando ogni interazione in un'occasione per creare legami duraturi. Perché quando ci focalizziamo sulle relazioni, non solo miglioriamo la nostra offerta, ma eleviamo l'intera esperienza dell'ospitalità.


Oggi sono felice e quando sono felice mi va di condividere e fare regali...


Potrai avere il mio ultimo e il penultimo al 2x1, ovvero paghi uno solo e ne arrivano due!


Credimi sulla parola: appena scoperto il ridicolo prezzo, sarai imbarazzato dall'insignificante cifra che sto chiedendo.


Anche perché scoprirai tutte le tecniche e le strategie da applicare per vincere la battaglia delle percezioni e diventare protagonista indiscusso della tua fetta di mercato...


... e vedrai - come minimo - il tuo investimento decuplicato (e mi sto tenendo bassa...).

La tua personalissima scorciatoia privata si chiama Brain Positioning unitamente a Metodo Hospitality, costano meno di un portachiavi personalizzato e possono essere tuoi in men che non si dica.


È sufficiente un semplice clic su questo link

Grazie per aver letto l'articolo e per il continuo supporto,


ti mando un grande abbraccio,


Comments


bottom of page