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  • Stefania Salvatore

Il lavoro dei (miei) sogni esiste davvero: Marriott cerca persone disposte a testare hotel di lusso

Aggiornamento: 19 feb

Tre volontari per testare alcuni tra i più lussuosi hotel del mondo. Quest'offerta di lavoro

- da favola - arriva dal Marriott Bonvoy, programma fedeltà di Marriott International che raggruppa 30 prestigiosi brand.

Ed è proprio nelle loro strutture ricettive che ai tre fortunati verranno offerti 30 soggiorni per un giro del mondo lungo 300 giorni.


Nello specifico, le tre persone scelte dormiranno in strutture straordinarie: dai The Ritz-Carlton Hotels and Resorts ai Courtyard by Marriott, fino agli Autograph Collection Hotels.

E non solo: avranno inoltre la possibilità di vivere le esperienze del programma Marriott Bonvoy Moments, tra cui Biglietti aerei a/r, esperienze esclusive, 10mila dollari da spendere nei ristoranti, i centri benessere e le attività offerte dagli hotel e un assegno di 15mila dollari da spendere come meglio si crede.


“Il nostro obbiettivo con questa iniziativa è riaccendere la passione per i viaggi sfruttando il portfolio di Marriott Bonvoy in modo creativo, con una vision orientata al digitale. Il viaggio è senza dubbio uno degli strumenti più potenti di cui disponiamo per riunire le persone, ampliare gli orizzonti e favorire la crescita, il tutto con un incrollabile spirito di curiosità”

Per aderire è opportuno seguire l’account TikTok di Marriott Bonvoy e inviare un video utilizzando gli hashtag #30stays300days e #contest.


La brutta notizia è che potranno candidarsi soltanto i cittadini americani (ahimè).


La buona notizia arriva invece dal ragionamento in profondità sull'obbiettivo dichiarato dal colosso dell'hotellerie.

Sono quasi sicura si tratti di una mossa basata sui principi della riprova sociale e della reciprocità.


In primis perchè i tre fortunati matureranno un senso di gratitudine e riconoscenza per un'opportunità alla quale difficilmente avrebbero avuto accesso.


E poi perché non vedranno l'ora di documentare l'itinerario, suscitando un'ardente invidia prima e un desiderio viscerale di imitazione poi. Un lavoro emotivo molto raffinato e che ha sempre funzionato benissimo nel tempo.


Ecco: individuare i desideri ed esprimerli in maniera efficace è l'attività principale che riguarda il marketing.


Si tratta di un'attività delicata, dove l'errore non è sempre contemplato. Ma tutti gli operatori dell'accoglienza possono imparare a impattare sul giusto target e mettere in leva quei meccanismi che governano da millenni l'animo umano, a patto di studiare ed impegnarsi. Il premio finale è che sarà possibile decidere di delegare degli esperti della materia in maniera consapevole e non più "a naso".


Il primo passo, quindi, è iniziare a ragionare ad ampio spettro.

Dobbiamo - necessariamente - individuare dei consumatori disposti ad aprire il portafoglio in maniera ripetuta. E non è un caso se la piattaforma scelta per le selezioni è proprio TikTok. Tra balletti e scenette ridicole, apparirà il lusso sfrenato. Come faranno a scollare le pupille da quelle immagini? Come potranno soffocare il desiderio di vivere anche loro quelle esperienze precluse ai più?


Ecco che allora nascerà la magia: si amplificherà il bacino di persone che non vedono l'ora di spendere nelle nostre strutture. E con le giuste tattiche trasformeremo il soggiorno in un'esperienza unica e irripetibile, così da portarle a voler tornare ancora, ancora e ancora.


Aprire il portafoglio in maniera ripetuta, in termini di marketing, non è altro che una piccola parte della matrice RFM (Recenza, Frequenza, valore Monetario).

Lo strumento indispensabile per estrarre questa linfa vitale dalle liste ed eccellere nel settore dell'accoglienza è il CRM (Customer Relationship Management).


In Metodo Hospitality® spiego perché il CRM è un tassello così importante per tutti i 5 step del metodo, cioè:

  1. analisi;

  2. reputazione;

  3. strategia;

  4. conversione;

  5. fidelizzazione.

Ma non solo: ho progettato "La bussola della gestione del cliente", uno strumento preso in prestito dal mondo della nautica (al quale sono tanto affezionata), che ti aiuta ad individuare i 4 punti cardinali per la gestione di ospiti "più felici" e con i quali sarà sempre un piacere costruire rapporti ed affari a lungo termine.

Più nella pratica, questa bussola ti permetterà di:

  1. comprendere i veri bisogni dell'ospite;

  2. sviluppare i corretti processi di accoglienza;

  3. gestire al meglio il soggiorno dell'ospite e renderlo più felice;

  4. far vivere agli ospiti esperienze WOW in ogni frangente del soggiorno, così che bramino il desiderio di ritornare e possano spendere soltanto apprezzamenti per noi.

Espando questi concetti fondamentali nei vari capitoli del libro Metodo Hospitality, un manuale indispensabile da tenere a portata di mano sulla scrivania, costantemente.


Il mio consiglio è quello di investire nella tua professionalità e unicità facendoti ispirare da una delle ultime copie disponibili del libro (sì, sto già lavorando alla versione 2.0 del Metodo). Quindi, se non l'hai ancora acquistato, puoi trovarlo qui.

L'acquisto del libro rappresenta lo step zero, ovvero il portale d'accesso nel magico mondo dell'accoglienza professionale. Ti garantisco che, da lì in avanti, tutto dipenderà esclusivamente da quanto tempo e impegno vorrai dedicare alla corretta applicazione dell'unico Metodo che punta a farti ottenere più clienti più felici.


In attesa di brindare al tuo successo ti mando un grande abbraccio,


Stefi