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  • Immagine del redattoreStefania Salvatore

Vacanze come via di fuga, ecco da cosa scappano gli italiani

Immagina una destinazione magica dove le preoccupazioni svaniscono come neve al sole.


Un rifugio incantevole dove il tempo si ferma e la felicità prende il sopravvento.


Questo sono le vacanze: un'emozionante promessa di libertà, un balsamo per l'anima inquieta degli italiani.


Ma cosa si cela davvero dietro questa ricerca incessante di evasione?


È tempo di svelare la verità, affrontando a cuore aperto quello che spinge gli italiani a scappare, lasciandosi alle spalle la routine ed i pensieri di tutti i giorni.


Non è solo un desiderio di mare cristallino o montagne maestose.


È qualcosa di più profondo, di primordiale, che risiede nel cuore di ognuno di noi.


Le vacanze sono un'occasione per riaccendere la fiamma dell'anima, per riscoprire la gioia nei piccoli momenti, per abbracciare la bellezza della natura e dei rapporti umani.


Liberi dagli schemi e dalle convenzioni, ci gettiamo nell'estate con passione e gioia.


È come un sorriso improvviso, una risata contagiosa, un abbraccio sincero: emozioni da custodire nel cuore per sempre.

tuffo mare

Qualcuno di noi è già partito per le vacanze, altri stanno letteralmente facendo il conto alla rovescia e nel corso delle prossime settimane potranno finalmente godersi le attese ferie.


Il momento delle vacanze è spesso considerato come una via di fuga dalla quotidianità.


Una pausa dal lavoro e dalle infinte responsabilità della vita reale.


Ma da che cosa scappano, di fatto, gli italiani?


C’è chi vuole lasciarsi alle spalle i problemi di tutti i giorni e chi vuole fuggire lontano da amici (o presunti tali), colleghi, famigliari ed ex fidanzati.

Ad ogni modo, non bisogna banalizzare perché secondo un sondaggio condotto per eDreams ODIGEO da OnePoll ogni generazione scappa da qualcosa di ben definito.

vacation time

Da cosa scappano gli italiani?


Secondo gli esperti, su oltre 10.000 italiani intervistati la vacanza 2023 deve essere in particolar modo ‘disintossicante’.


Infatti, il 39% degli intervistati vuole scappare dal lavoro, il 33% dalla tecnologia e il 31% semplicemente dalla propria quotidianità.


Ma non è tutto, perché dal sondaggio sono emerse anche delle significative differenze a seconda della fascia di età degli intervistati.


Ogni generazione avrebbe un motivo ben preciso per voler fuggire lontano.


A tal proposito, il 30% degli italiani fra i 35 e i 44 anni vogliono scappare da uno stile di vita poco salutare, fra 25 e i 34 dal lavoro (48%), fra i 18 e i 24 anni dal telefono (42%), mentre gli ultrasessantenni farebbero delle vacanze detox per allontanarsi dalle persone da loro considerate ‘tossiche’ (43%).


Ci sono persino delle differenze a seconda del sesso.


Le donne, in generale, vogliono fuggire dal lavoro e dal telefono, mentre gli uomini dal contatto con le altre persone.


Questi dati rispecchierebbero dunque la società attuale e le principali fonti di stress associate all’età e al genere degli italiani.


Il sondaggio rivela inoltre che la meta preferita dai giovani per cercare un po’ di relax sarebbe il mare, mentre le generazioni più grandi prediligerebbero il lago, la montagna o qualsiasi altra destinazione immersa nella natura, in modo tale da riuscire ad evitare i luoghi troppo affollati.

Ma torniamo a noi e ai nostri pensieri più profondi.


Vorrei farti una precisa domanda per concludere alla grande questo articolo: cosa fai di preciso per aiutare le persone in cerca di relax (e praticamente in fuga) a liberare la testa da ogni fonte di preoccupazione?


In tanti risponderebbero "niente di speciale".


Ed è il grosso male che affligge il settore ricettivo in Italia.


Perchè più che le stanze, più che i servizi, la vera partita si gioca sulle percezioni.


Il tuo compito, quindi, è farti in quattro per garantire un'accoglienza superlativa.


Perciò, se anche tu vuoi imparare ad applicare strategie di marketing di riprovata efficacia e che ti conducano al successo che meriti, ti consiglio di imitare alcuni tuoi colleghi illuminati che si sono mossi in anticipo.


E lo hanno fatto investendo una cifra a dir poco imbarazzante, pari a poco meno di un portachiavi personalizzato, su Metodo Hospitality.


Non penso sia un caso se... chi lo ha già acquistato... lo definisce l'unico sistema che aiuta (in maniera concreta e senza inutili divagazioni) ad ottenere più clienti più felici.


Si tratta di un manuale utile e pratico, da tenere costantemente sulla scrivania e da utilizzare come fosse la tua nuova bussola.


Un piccolo primo passo verso la totale dedizione ai tuoi ospiti.


È già successo con i miei studenti avanzati e succederà anche con te: gli ospiti non vedranno l'ora di rivederti e te lo diranno nell'esatto momento in cui ti lasceranno le loro testimonianze come persone soddisfatte del servizio e felici di fare affari con te.

Approfitta quindi del ridicolo prezzo che ho riservato per le ultime copie disponibili:

non ci sarà mai alcuna ristampa.


E ricorda: anche i più bravi - o i fuoriclasse - non possono compiere più di un singolo passo per volta. Quindi fai il tuo: ordina adesso la tua copia.


Un abbraccio e buon lavoro,

Stefi




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