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  • Stefania Salvatore

Come sono andate le vacanze 2022 degli italiani? Ce lo svela il Centro Studi Touring Club

Il Centro Studi TCI ha realizzato di recente un sondaggio on line con la community Touring – oltre 300mila persone che condividono contenuti e proposte dell'associazione – per fare emergere le tendenze del turismo nell’estate 2022.

La community on line costruita nel tempo da Touring manifesta tradizionalmente una spiccata vocazione per i viaggi: anche nell’estate 2022 la quasi totalità della community – circa il 94% (percentuale simile al 2021 e in aumento rispetto al 2020) – ha fatto almeno una vacanza tra giugno ed oggi. I pochi a non essere partiti lo hanno fatto soprattutto per motivi economici o perché andrà in ferie a settembre e non più per timore della pandemia: è la prima volta, dopo due anni. Infatti, nonostante l’ondata di contagi a inizio stagione, solo una quota minima dei rispondenti (6%) ha dovuto modificare i piani delle vacanze perché si è ammalato o perché si sono ammalati i suoi compagni di viaggio.

Nonostante le molteplici criticità (guerra in Ucraina, crisi energetica ed economica, oltre alla pandemia sotto traccia), possiamo finalmente affermare che quelle del 2022 sono state le prime vacanze “post-Covid”. Come emerso dalle risposte, i comportamenti all’insegna della cautela (scelta di destinazioni poco affollate, 34%; turismo di prossimità, 31%; minor frequenza di bar e ristoranti, 25%) sono appannaggio di una minoranza di persone.


Oltre il 70% dei rispondenti dichiara di aver trovato le mete turistiche più affollate rispetto al periodo pre-Covid, segno che la macchina turistica è davvero tornata a regime.

L’Italia, comunque, resta di gran lunga la destinazione di viaggio preferita dai connazionali per le vacanze estive 2022 (74%). Chi ha scelto l’estero (26%), ha viaggiato quasi esclusivamente in Europa (23%). Più nel dettaglio, le regioni più frequentate risultano Trentino-Alto Adige (13%), Sardegna (11%), Puglia (10%) e Toscana (9%).


All’estero, pur con numeri contenuti, c’è stata una forte polarizzazione sulla Francia (24%), che supera per il secondo anno la Grecia (17%), seguita da Spagna (10%) e Croazia (7%).

Considerando la tipologia di vacanza, quella sole&mare è la preferita (45%) anche nell’estate 2022 e presenta dati superiori rispetto al periodo pre-pandemia.


Chi ha scelto le coste ha frequentato per il 59% stabilimenti balneari attrezzati, mentre il restante 41% le spiagge libere.

Al secondo posto tra le tipologie di viaggio più scelte troviamo la montagna (18%): le attività più praticate sono state le brevi passeggiate (46%) e l’escursionismo (45%).


A brevissima distanza, al terzo posto, i viaggi itineranti in auto, moto e camper (18%). Si conferma una certa rilevanza dei borghi e dell’entroterra (4%) e la lenta crescita delle città d’arte (6%), che non hanno ancora recuperato quanto perso con la pandemia.

L’estate 2022 ha avuto una stagionalità simile ai periodi pre-pandemia: massima concentrazione ad agosto (50%), media a luglio (33%) e una più bassa a giugno (18%, ma in forte crescita rispetto agli ultimi anni e anche sul 2019).


Anche dalla scelta dei mezzi di trasporto per le vacanze emerge chiaramente che si sta tornando alla normalità: l’automobile è la protagonista indiscussa (58%) dell’estate 2022, anche se in calo rispetto al 2021.

Dato negativo sulle esperienze negli aeroporti: ben il 28% riferisce disagi e disservizi come smarrimento bagagli, ritardi o cancellazioni di voli.


Un iscritto su 4 ha stipulato una polizza assicurativa per proteggersi da eventuali imprevisti (mancata partenza per Covid o cancellazione voli).

Per quanto riguarda le strutture ricettive, hotel e villaggi restano la tipologia preferita per l’estate (44%). Per gli appartamenti in affitto non si segnalano scostamenti rispetto ai due anni precedenti, mentre calano ancora – ma non scendono ai dati del 2019 – le seconde case (12%) e quelle di parenti e amici (4%).

Dalle valutazioni espresse dalla community, gli aspetti che hanno soddisfatto di più nell’estate 2022 sono stati la bellezza dei luoghi e l’accoglienza riservata dai residenti... ... Mentre lascia un po' a desiderare l'accoglienza nelle strutture ricettive.


Questo è un vero peccato perché, come testimoniato da numerose recensioni su Google, un ospite coccolato a dovere è più propenso a valutare un nuovo soggiorno e a consigliare la struttura ai futuri avventori.


E, dato che niente succede per caso, sarai d'accordo anche sul fatto che superare le aspettative degli ospiti rientri in quelle procedure di approccio scientifico che diffondo da quasi dieci anni.


Perché va bene introdurre nuovi prodotti, va bene introdurre nuovi servizi...


... Ma se alla base non c'è un'accoglienza superlativa per gli ospiti, il rischio di vanificare tutti i tuoi sforzi schizza drasticamente.


Ecco perchè, oggi più che mai (visto il mercato saturo e ultra competitivo), è necessaria una guida capace di orientarti e tenerti al riparo dalle insidie.

Fortunatamente per te, troverai una soluzione comoda nel mio ultimo sforzo bibliografico, Brain Positioning. E ti faccio una confidenza: la strategia di lancio é una prova basata sulla fiducia. Clicca questo link, aiutami nella divulgazione del mio ultimo lavoro...


... e mi muoverò in prima persona per ricompensarti come meriti.


A te la decisione.

La scelta è tua e soltanto tua.


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Un abbraccio,

Stefi